I PIU' LETTI
SARA FIORIN, L'ASTRO NASCENTE DELLA MULTIDISCIPLINA AZZURRA
di Giorgia Monguzzi | 09/03/2025 | 08:22

Sara Fiorin ha fatto della multidisciplina l’essenza stessa della sua avventura in bici. Fin dalle categorie giovanili si è divisa tra i velodromi e le corse su strada, crescendo, dimostrando a tutti di avere le carte in regola, ma quest’anno c’è da affrontare la grande prova nel panorama World Tour. La ventunenne brianzola ha iniziato il 2025 con una grinta speciale, nella quarta tappa dell’Uae Tour si è presa un secondo posto in volata alle spalle di Lorena Wiebes che equivale ad una specie di vittoria, ma soprattutto le dà una spinta incredibile. Il primo esame con il ciclismo delle grandi sembra superato a pieni voti, ma come ci dice Sara, ora inizia la parte dura, ha rotto il ghiaccio alla grande e non vede l’ora di affrontare le prossime sfide.

Per parlare di Sara e delle sue prime gare occorre però fare un saltino indietro, al suo inverno stravolto e modificato dalla nuova avventura con il team Ceratizit che ha affrontato di petto, ma soprattutto con tanta voglia di fare. «Ho cambiato tutto, anzi ho rivoluzionato ogni cosa. Il preparatore è diverso, così come il nutrizionista, subito ho affrontato un allenamento intenso in cui è aumentato di gran lunga il chilometraggio, ma per il momento mi trovo bene. Negli ultimi due anni nel team devo dell’Uae mi sono confrontata con una realtà grande che in qualche modo mi ha preparato, ma ora sono in una formazione di vero world tour. Tutte le mie compagne sono straniere, ad eccezione di Fariba Hashimi, non parlano l’Italiano, per fortuna lo staff viene è mio connazionale e mi fa sentire un po’ a casa. E’ un cambiamento grande, per esempio ad inizio stagione ho fatto delle lunghe trasferte, ho affrontato delle temperature diverse dalle nostre, ma è stato bellissimo» ci dice Sara che ha fatto però tesoro degli ultimi due anni passati in un devo team di una grande squadra. Un’esperienza importante che l’ha messa a confronto con l’aspetto più internazionale del ciclismo e l’ha portata a confrontarsi sui primi palcoscenici di livello da cui ha portato a casa anche una serie di vittorie che hanno attirato l’attenzione di molti del settore.

Il cambiamento più grande è stato sicuramente il chilometraggio, l’aumento delle distanze in gara è qualcosa su cui Sara sta lavorando molto anche se deve un attimo ancora prendere le misure. Proprio per questo è stato fondamentale l’esordio in Australia dove ha rotto il ghiaccio e si è adattata al caldo, ma  soprattutto ha messo nelle gambe il giusto ritmo gara per poter competere anche con le migliori. L’ottavo posto nella prima giornata in terra emiratina l’ha fatta credere nei suoi mezzi e da lì ha continuato a crescere fino ad una seconda piazza nella frazione finale dietro solo alla campionessa europea in carica e che ad oggi è la miglior velocista in circolazione. «Dopo il traguardo ero incredula, è stato tutto stupendo, inaspettato – prosegue Sara – di solito ho una volata abbastanza corta, ma quel giorno ho fatto esattamente il contrario di quello di quello che dovrei fare: ho lanciato lo sprint prima dei 200 m, una cosa che per me è fuori dal normale, è stato un azzardo, ma mi sentivo che dovevo fare così. Inizialmente non ho pensato dove fosse la Wiebes, ho cercato solo di spingere il più possibile, poi ad un certo punto me la sono trovata accanto, mi ha guardato, è stato un momento particolare. Sono arrivata seconda, ma è stato bellissimo»

Ma quanto cambia in Sara dopo la quasi vittoria contro la Wiebes? È una domanda diretta che ci viene in automatico e a cui la ventunenne di Desio risponde con il sorriso,. «Appena tagliato il traguardo ho capito che posso fare veramente qualcosa e non devo avere paura. Dopo il risultato tantissima gente mi ha scritto, mio padre addirittura si è emozionato davanti alla tv, è qualcosa di speciale sentire tutto questo affetto e rendere qualcuno orgoglioso. Molti mi hanno detto che è come se avessi vinto perché la Wiebes fa un’altra gara e in effetti batterla su strada è diventata una chimera, è praticamente impossibile. Martina Fidanza ci è riuscita su pista, è qualcosa che dà ancora più valore al suo titolo europeo e che mi ha fatto pensare; con impegno e con tanto lavoro è possibile darle del filo da torcere, ma bisogna crederci.»

Dopo alcune settimane a casa, Sara è pronta a ripartire e oggi correrà il Trofeo Oro in Euro, un piccolo antipasto di quello che l’aspetterà poi al nord. L’obiettivo è fare bene alla Brugge de Panne e soprattutto confrontarsi con grande atlete e grandi chilometraggi affrontando un vero e proprio calendario world tour. Il sogno è quello di essere un giorno al via della Roubaix, una gara che l’affascina e che definisce oltre ogni categoria, quest’anno non sarà nei suoi piani che la porteranno poi ad El Salvador, ancora una volta dall’altro parte del mondo. In questa nuova sfida di Sarà tra tante prime volte mille appuntamenti non mancherà l’attenzione alla pista che nell’estata scorsa l’ha portata fino ai giochi olimpici confermandola come una delle eccellenze italiane. Bilanciare tutto non è facile anche se è sempre più evidente che una disciplina sorregge l’altra e dà sicuramente una marcia in più. C’è il pensiero al ritorno nei velodromi, ma anche nuove sfide in cui migliorarsi; intanto Sara Fiorin cresce e prosegue il suo nuovo viaggio nel world tour cercando di godersi ogni singolo chilometro.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il nuovo SRAM Technical Service Center (STS) di Varese è operativo e rende servizio clienti, assistenza e competenze tecniche sui prodotti del portfolio SRAM più accessibili che mai ai rivenditori...

L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e...

Aerodinamica, da endurance e…da scalatore. Ebbene sì, le bici super leggere sono un prodotto iper attuale e a dimostrarlo ci pensa  la bellissima Look Cycle 785 Huex RS, una bici...

Pinarello lancia oggi quattro nuove ed eleganti colorazioni per la sua bici da strada di punta, la DOGMA F, pensate per emozionare. La Dogma F rappresenta da tempo l'apice dell'ingegneria prestazionale...

È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le lenti RWX sono una presenza costante e spesso sono le...

Compex presenta Ayre Pro, i nuovi stivali a compressione dinamica graduata wireless pensati per atleti professionisti e amatori che cercano un recupero efficace e pratico. Diversamente da molti sistemi presenti...

Se la vostra filosofia prevede di credere nell’utilizzo di una sola bicicletta per ogni tipologia di percorso, da oggi in poi dovrete prendere in considerazione la nuova Bianchi Specialissima, una...

Il catalogo di Campa Bros, marchio nato nel 2004 e distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, è davvero ben organizzato e presenta un’ampia gamma di accessori e componenti dedicati...

La Dolomiti Gravel non si svolgerà in forma ufficiale organizzata, ma il percorso potrà essere pedalato in autonomia richiedendo la traccia GPX. La partecipazione sarà comunque valida ai fini...

Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza dubbio per un utilizzo quotidiano, ma anche per stupire gli...

Nell’ultima stagione ci siamo abituati a vedere gli atleti del UAE Team Emirates-XRG correre e vincere solo in sella alla Y1Rs, ma ieri è stato proprio Del Toro a vincere...

La Fondazione Principessa Charlène di Monaco ha annunciato la nuova edizione di Together Crossing for the Pelagos, l’iniziativa sportiva e solidale che prenderà il largo il prossimo 19 giugno unendo...

Sono corsi via 1.091, 6 Km con 20.450 metri di dislivello  nell’edizione 2026 del Giro-E, l’evento dedicato interamente alle e-bike che si svolge sulle strade del Giro d’Italia, una manifestazione...

Nella bella stagione è davvero semplice allungare con le uscite oltre il tramonto o, come spesso accade, ritrovarsi a pedalare in notturne in cui una luce potente e affidabile diventa...

Serie sterzo innovative e cablaggi interni sono oggi un plus a cui nessuno vuole più rinunciare e non si parla solo di bici top di gamma, infatti, anche i classici...

Che cos’hanno in comune la neo-campionessa belga U19 Jana Gevers, la campionessa spagnola di ciclocross élite Lucia Gonzales, e Lusia Peserta, la più forte scalatrice indonesiana? Di sicuro la sella....

Da fuori è proprio quello che vedete, ovvero una luce LED per bici, molto luminosa e dotata di una larghissima autonomia. In realtà c’è molto di più in questa luce, ovvero...

Dopo aver divertito grandi e piccoli negli anni '70 con le divertenti bici cross caratterizzate da sospensioni XXL, l'iconico brand Saltafoss ritorna sulle strade cittadine e sui percorsi sterrati con...

BT SBL è lo smanicato tecnico super leggero (Breezy Touch) progettato da SIXS specificamente per il ciclismo (strada, gravel, MTB). È infatti il principale prodotto della linea LIGHT BT V2...

La nuova linea SIXS LIGHT BT V2 nasce per affrontare l’estate nel modo più naturale possibile, lasciando il corpo libero di respirare anche quando il caldo aumenta, la sudorazione diventa...

Castelli svela la sua nuova gamma Hot Weather, un insieme di capi progettati per eccellere quando le temperature salgono ed il sole martella. I plus? Massima ventilazione, rapidissimo allontanamento del...

Drali Milano è pronto per il Giro Next Gen, un viaggio di 1082 km dal 14 al 21 giugno. L’azienda milanese sarà al fianco del Team Drali Repsol per affrontare...

Ci siamo, domenica 14 giugno i professionisti dei Doctorbike Academy proporranno un corso di guida per l’off-road per ogni livello di preparazione. Che tu sia alle prime armi o un...

Sembra ieri, ma sono già passati 25 anni da quando BOA® si è affacciata nel mondo dello sport, una storia intensa fatta di continue innovazioni che hanno migliorato molti aspetti,...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy