I PIU' LETTI
ENERVIT. LE DIETE LOW CARB NELLO SPORT: LA DIETA ZONA
di Giulia De Maio | 14/12/2021 | 11:30

Nel corso dell'interessante appuntamento organizzato a inizio mese da SINSEB, Società Italiana Nutrizione, Sport e Benessere, rivolto a medici, biologi, dietisti, fisioterapisti e farmacisti è stato affrontato un tema molto attuale per chi si occupa di diete, sport, salute e benessere: le diete low carb nello sport, dalla dieta Zona alla chetogenica.

Per gli addetti ai lavori ma anche per noi appassionati è stata una bella occasione per comprendere meglio le diete a ridotto apporto di carboidrati a cui anche tanti ciclisti ricorrono e quelle ad azione antinfiammatoria, sempre più consigliate in ambito sportivo e non solo.

Il dottor Stefano Righetti, cardiologo e membro dell’Equipe Enervit, ha ribadito l'efficacia della dieta Zona, che si fonda su tre pilastri: l'assunzione bilanciata di carboidrati-proteine-grassi (in percentuale 40:30:30), Omega-3 e polifenoli. «Nella "piramide della zona" si consigliano grandi quantità di frutta e verdura, basse quantità di cibi contenenti grassi saturi e Omega-6, preferendo invece quelli con Omega-3, e una moderata assunzione di proteine e carboidrati, scegliendo quelli a basso indice glicemico - ha esordito. - L'uso della dieta Zona nello sport può avere alcuni vantaggi: in particolare sull'ottimizzazione dell'adattamento all'allenamento, sul contrasto all'immunosoppressione, sulla riduzione del rischio di infortuni, sul controllo della composizione corporea, sul miglioramento dell'assorbimento del ferro».

Questi vantaggi derivano innanzitutto dalla possibilità di modulare l'infiammazione che si instaura in caso di attività fisica moderata-intensa (come per esempio correre per un'ora a moderata intensità). L'infiammazione dopo l'attività fisica è utile per riparare i danni muscolari e promuovere l'adattamento all'allenamento; tuttavia se è troppo elevata può portare ad una alterazione della capacità di rigenerazione dei muscoli/tessuti, al rischio di infortunio/overtraining, ad immunosoppressione (quindi con più rischio di ammalarsi) e a riduzione dell'assorbimento del ferro a livello intestinale. Inoltre la dieta moderna, comprende grandi quantità di cibi contenenti Omega-6, predisponendo quindi gli atleti ad avere importanti livelli infiammatori post-esercizio.

Le modifiche dietetiche e i nutraceutici non sono in grado di spegnere completamente l'infiammazione post-attività, ma sono in grado di modularla positivamente, con effetti benefici sull'adattamento all'allenamento. L'integrazione risulta quindi fondamentale. «Gli Omega-6 sono precursori di molecole pro-infiammatorie; mentre gli Omega -3 di molecole che risolvono l'infiammazione. Da studi si è visto che la supplementazione con Omega-3 è in grado di ridurre i livelli infiammatori e di stress ossidativo post-esercizio. Questo si accompagna a riduzione delle CK (indici di danno muscolare), dei DOMS (dolori muscolari post allenamento) e ad un più rapido recupero dei livelli di forza dopo esercizio intenso. Per avere tali benefici sono necessarie però almeno 8 settimane di supplementazione. Inoltre con almeno 6-8 settimane di supplementazione con 4 grammi di Omega-3 al giorno, sembrano esserci benefici sulla crescita muscolare e il mantenimento della massa muscolare: questo soprattutto in caso di atleta infortunato, che in quel momento non sta svolgendo attività. In caso di atleti attivi sembrano esserci meno benefici sull'ipertrofia muscolare – spiega il medico specializzato in malattie dell’apparato cardiovascolare, che lavora presso la Cardiologia Interventistica dell’Ospedale San Gerardo di Monza (MB) e vanta un recente passato di buon mezzofondista e fondista. - Non solo, Equipe Enervit ha condotto due studi recentemente pubblicati sulle prestigiose riviste Frontiers in Physiology e European Journal of Sport Science, che hanno mostrato come i soggetti che si allenano di più hanno livello ematici di Omega-3 ridotti ed un più alto rapporto AA/EPA. Non solo, in una popolazione di 275 podisti, all'interno una analisi multivariata in cui erano considerate anche numerose variabili, note dalla letteratura per essere predisponenti all'infortunio, ovvero età, BMI, anni di allenamento, numero di gare/anno, km di allenamento a settimana, i valori più bassi di Omega-3 ematici e l'elevato rapporto AA/EPA erano i fattori più fortemente associati al rischio di infortunio da stress nei 12 mesi precedenti. Non solo, chi aveva avuto infortuni ripetuti nell'anno precedente, aveva i più bassi valori di Omega-3 Index e i più alti valori di AA/EPA rispetto a chi aveva avuto un solo infortunio. In più, negli atleti gli Omega-3 hanno effetti positivi anche sull'umore (miglioramento delle sensazioni di forza, riduzione dell'ansia, dell'irritabilità, dell'affaticamento) e sugli indici di performance ai test di reattività».

Foto di piatti bilanciati in Zona, tratti dalle ricette sul sito enerzona.com.

Continua domani.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
In un TAAC si va a scuola in bici anche d’inverno. Nato dall’estro creativo di TUCANO URBANO, l’OPOSSUM®, il primo copriseggiolino termico multifunzione per bimbi in bici, entra nella gamma...

I body piacciono sempre più e non solo ai professionisti. Il motivo? Semplice, spesso questi capi incorporano le migliori soluzioni e mai come oggi, regalano aerodinamicità, traspirabilità e anche una...

La notizia è di quelle belle, soprattuto per gli appassionati che seguono con empatia e passione le corse durante tutta la stagione. Scicon Sport replica una splendida iniziativa già adottata tempo fa...

Il nuovo occhiale Aerobeam Titanium nasce come sempre accade in casa Scicon Sports da una grande intuizione ma si tratta anche di un nuovo modello che va a soddisfare le...

Santini Cycling è stata nominata partner ufficiale dell’abbigliamento ciclistico della Gravelking UCI Gravel World Series e fornirà le maglie podio ai vincitori élite e delle categorie age group in tutti...

Nelle corse di questi giorni si possono scovare diverse novità, alcune presentate da poco, altre ancora “segrete” anche se già ampiamente affidate ai team. Quella che vediamo sulla Cannondale di...

Il sensore e fascia di cardio ANT+/BLE di Bryton può essere tranquillamente definito come un accessorio intelligente per fornire dati precisi in tempo reali riguardo la frequenza cardiaca durante  ogni...

Pensate ad un numero compreso tra 320.000 e 500.000, ecco, questo è il numero che rappresenta le bici che vengono rubate in Italia! Scendere nel dettaglio e cercare la soluzione...

Nalini, storico brand italiano di abbigliamento tecnico per il ciclismo di alta gamma, annuncia con orgoglio la nuova partnership tecnica con la Saudi Cycling Federation, diventandone fornitore ufficiale di abbigliamento....

Se c’è un marchio che abbiamo imparato a conoscere velocemente in queste stagioni, quello è certamente Nimbl, un’azienda che produce calzature esclusive per il ciclismo, un nome che si è...

Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o...

«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle,...

Con l’inizio della nuova stagione ciclistica, Campagnolo rinnova con orgoglio il proprio supporto tecnico al Team Cofidis, confermando una collaborazione strategica che prosegue nel segno della performance, dell’innovazione e della...

Nel 1986 la neonata Rudy Project presentava un occhiale sportivo destinato a diventare iconico: il "Super Performance", primo modello a mascherina del brand. Quel prodotto conquistò in poco tempo notorietà...

L’operazione è semplice: doppio spessore più doppia ammortizzqzione uguale comfort massimizzato. Questo è il risultato a cui punta la nuova proposta Nabico Roubaix Double, un nastro pensato per chi nei...

Nei mesi scorsi, chi vi scrive ha avuto modo di assistere a un convegno organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI Lombardia, mirabilmente diretta da Adriana Lombardi. Il titolo della...

I 2107 iscritti del 2025 certificano l’ottimo lavoro organizzativo della BERGHEM#molamia, la Multicrono Race che ha fatto dell’accoglienza il proprio punto di forza e che si avvia con travolgente entusiasmo...

Fi'zi:k, il brand performance di Selle Royal Group, riconosciuto a livello mondiale per i suoi componenti ed accessori ad alte prestazioni e il team Lee Cougan | Basso Factory Racing...

Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa, le Pogis Superlight Shoes hanno stregato...

È ufficiale. La stretta di mano fra il direttore generale di Nalini Giuseppe Bovo e il dirigente sportivo ed ex commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Daniele Bennati si...

Keo, lo standard stradale creato da LOOK nel 2004 come lo standard per offrire ai ciclisti su strada un’interfaccia tacchetta/pedale più leggera, compatta, efficiente e sicura in circolazione,   presenta...

UAE Team Emirates XRG, uno dei team più vincenti del ciclismo professionistico mondiale, annuncia una nuova partnership con Eight Sleep, leader globale nella tecnologia del sonno, con l’obiettivo di supportare...

Manca sempre meno al doppio appuntamento con La Stelvio Santini in programma il 6 e 7 giugno 2026, che quest’anno si arricchisce di una novità assoluta: la traccia gravel. I...

Ogni anno, solo a Firenze, circa 1.800 biciclette rubate o abbandonate, finiscono nel deposito comunale. Grazie al progetto Piedelibero, che coinvolge direttamente i detenuti del carcere di Firenze, molte di...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
di Giorgio Perugini
Sia chiaro, questa non è una guerra al tubeless, ma testare una copertura per camera d’aria di altissima gamma come...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy