Lo sapevate che gli unici elementi davvero indispensabili per intraprendere un viaggio in bicicletta sono “un minimo di abitudine e confidenza con il mezzo, in modo da avere un equilibrio sicuro e una sufficiente agilità; un’adeguata conoscenza del Codice della strada; una buona disponibilità a interpretare gli imprevisti come cambi di programma anziché seccature”?
Lo sapevate che, sempre in caso di viaggio in bici, “la principale raccomandazione è una sola: imparare a rallentare”?
Lo sapevate che le quattro principali paure di chi viaggia in bici sono la paura di perdersi, la paura del traffico, la paura di bucare e la paura di non farcela?
Lo sapevate che la bicicletta perfetta non esiste, tant’è che “si può pedalare da Padova a Capo Nord in Graziella e fare il giro del mondo con una bici da poche centinaia di euro”?
Lo sapevate che l’idea di viaggiare senza portapacchi, con le borse legate direttamente al telaio, una volta era un tabù e adesso è addirittura una filosofia?
Lo sapevate che il multitool, detto anche multiattrezzo (include fino a una ventina di utensili, dai cacciaviti alle chiavi a brugola), è il migliore amico di chi viaggia in bicicletta?
Lo sapevate che, quando siete senza acqua e non ne trovate di più o meno sicura, “una fonte certa di acqua si nasconde tra le mura dei cimiteri”?
Lo sapevate che “se si utilizza lo smartphone per navigare, un porta-telefono montato sul manubrio diventa praticamente indispensabile”?
Lo sapevate che non si può proprio rinunciare ai dispositivi elettronici anche quando si viaggia su una bici muscolare a forza di sole gambe? “Power bank, cavi, adattatori, presa multipla con USB, perfino pannelli solari portatili”?
Lo sapevate che – primo comandamento del cicloviaggiatore: alleggerirsi – “un piccolo trucco consiste nel grattugiare o ridurre a scaglie il sapone di Marsiglia, conservandolo poi in un sacchetto di plastica a tenuta ermetica” per avere pronta la quantità necessaria ed evitare di portarsi tutto il sapone e il suo contenitore?
Lo sapevate che, secondo il Codice della strada, ogni bicicletta deve essere munita di dispositivo acustico (campanello), dispositivi di segnalazione visiva (luce anteriore bianca o gialla e luce posteriore rossa), dispositivi retroriflettenti (catadiottri, rosso posteriormente, giallo sui pedali e sulle ruote) nonché giubbotto o bretelle retroriflettenti (obbligatori di notte o in caso di scarsa visibilità, quando si pedala fuori dai centri abitati)?
Lo sapevate che la migliore risposta alla domanda, inevitabile, che prima o poi arriverà, “ma chi te lo fa fare?”, è forse “la stessa che diede Louis Armstrong a chi gli domandava che cos’è il jazz: se lo devi chiedere, non lo saprai mai”.
Ilaria Fiorillo e Monica Nanetti hanno scritto “Ciclopedia” (Terre di mezzo, 224 pagine, 18 euro, con le illustrazioni di Matteo Scanu e la prefazione di Giovanni Storti), manuale pratico per viaggiare in bicicletta.