Scripta manent

80 ANNI FA, COPPI E QUELLA PRIMA CORSA

di Gian Paolo Porreca

Miracolosamente Fausto Coppi, il “Campionissimo” guadagna una luce postmoderna, in cima ad un batticuore, e a un ricordo gelosamente conservato, e mica solo da noi in Campania. E anche senza aspettare la speranza di una Sanremo prossima in shirt di seta, è vestito ancora come si usava in ma­glia di lana…
Torna in fondo inedito, ap­pena finita la Seconda Guer­ra Mondiale, quel Coppi arciconosciuto rientrato in patria ai primi di dicembre 1944 come prigioniero di guerra dalla campagna di guerra in Nord Africa, e at­tendente collaborante del tenente inglese Towel al cam­po della RAF di Ercole di Caserta. E che per incredibile dono per la Befana del ’45, grazie all’appello «Una bici per Coppi» di Gino Palumbo lanciato sulla Voce e alla generosità di un falegname di Somma Vesuviana, Giuseppe D’Avino, aveva ottenuto una Legnano, mon dieu lui che solo Bianchi in­forcava, per tornare ad allenarsi, o almeno solo a pedalare...

Ma qui comincia il Coppi nuo­vo, un Coppi che si ri­presenta alla memoria da agonista, che fra le macerie e le strade lacere come i cuori dell’hinterland napoletano, incrocia i pedali - e arriviamo alla storia e al ricordo pre­zioso - con un ciclista in­dipendente di Grumo Ne­va­no, non un campionissimo, però un ciclista che aveva già sfiorato su strada ai “Cam­pa­nia”, prima del conflitto. Si chiama Fortunato Cristiano, ed è di Grumo Nevano, un territorio devoto al ciclismo, i cognomi Belardo Reccia Maisto sfrecciano battaglieri, orgoglioso di uno dei primi Circoli in Italia che sia dedicato per esempio a Costante Girardengo... Nasce così di inverno una fraternità o una amicizia, in quei tempi di solitudine incredibile, per Coppi lontano dalla sua Castellanìa e dal suo amore doppio di figlio e di fidanzato, -  era poi un ragazzo di soli 24 anni -, in una narrazione sospesa che la fedele attenzione ad una affettuosa storia familiare di Marino Cristiano, imprenditore e pronipote di Fortunato, ci sprona a rinvigorire di luce non fittizia.

E succede così che il 25 febbraio del 1945, 80 anni fa, Fausto Coppi in divisa “Nul­li” torna per la prima volta a gareggiare in Italia, mica solo in Cam­pa­nia, e proprio a Gru­mo Ne­vano: e lo farà in un ciclocross, disciplina a lui, in­seguitore e scalatore, non consona, contro avversari lo­cali forti come Giu­sep­pe D’Amore di Brusciano, e quel Raffaele Abbate di Casoria che nel ’47 diverrà campione italiano di specialità.
Una gara, quella - ci ricorda Marino Cristiano, ed è vivamente confermata dai ritagli di giornale - che fu interrotta ad un giro dalla conclusione, «per motivi di ordine pubblico», tanta era la folla di appassionati accorsa ad ap­plaudire sul circuito il nuovo Coppi: ultimo vincitore del Giro e primatista dell’ora in carica...

Ottant’anni fa, non sbagliamo de­cade, e nasceva altresì quell’affetto incredibile di Fausto Coppi per Grumo e la famiglia grande Cristiano, industriali del legno, e che nella dimora ancestrale di Corso Garibaldi 64 avrebbe per un decennio ed oltre trovato un buen retiro, e la password del ricordo, quasi da cittadino onorario, anche nel suo universale percorso di gloria. «Veniva a trovarci con Bia­gio Cavanna, Ettore Milano e la sua corte, ogni volta che scendeva al Sud...».
80 anni fa, ed era appena nato quell’Arcangelo, il figlio dell’amico Fortunato, a cui Fausto farà da padrino alla Cresima: sentimenti e moti e riguardo, hai visto mai, dell’altro mondo.

E a cui in tale occasione, chissà se l’amico  Marino Cri­stiano ne ritroverà un giorno la foto fra gli archivi preziosi del tempo, volle donare il cronometro d’oro che aveva avuto in premio per la vittoria di una tappa alpina al Tour. Sarà stata Gap, o Briançon, quel successo a venire, o do­ve volete che sia stato. Resta solo, quel che davvero quasi un secolo dopo realmente conta, trionfante il cuore umile di un campione, e l’amore perpetuo, così breve fu il suo de­stino qui, di chi in Cam­pania, materna e solidale di fatica dopo il dolore della guerra, gli offrì ben altro che una borraccia. Un desco caldo condiviso, e un sorriso almeno in più. E quel ciclocross primo, e forse unico, nella sua vita di campione.

Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
L’allarme e Localizzatore da bici messo a punto da Quad Lock®, azienda australiana leader nella produzione di supporti premium per iPhone distribuita in Italia da Ciclo Promo Components, ha il preciso compito di disincentivare i furti prima che avvengano e...


Citrullina, Beta-Alanina, BCAA, Creatina SupraCREA™ e caffeina micro-incapsulata NewCaff® sono solo alcuni degli elementi che EthicSport inserisce in Starter 1000™, un integratore che vi permette di affrontare allenamenti o prove ad alta intensità con il serbatoio pieno e senza pericolosi...


Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e la competizione e goditi la libertà e il territorio indossando...


Trek svela la quinta generazione della Domane, un modello che ha fatto la storia per il mondo endurance. I nuovi riferimenti sono questi: via l’IsoSpeed, più flessibilità e più leggerezza con una clearance che arriva a 40 mm.  ...


Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori fallimentari. Il fallimento solleva incertezze sul futuro di diversi noti...


Un importante riconoscimento arriva a premiare il lavoro della MBM Cicli e rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il dialogo con tutti gli operatori della filiera della bicicletta. Scrive infatti l'azienda: «Il nostro Direttore Marketing e Vendite, Vincenzo Medugno, è stato...


Che tipo di ciclisti siete? Come è maturata la vostra passione? Siete quelli che salgono in bici e vanno senza farsi troppe domande, o vi andrebbe di capire meglio cosa succede durante lo sforzo sui pedali? Usate un cardiofrequenzimetro o...


Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha conquistato ben due titoli mondiali grazie alle splendide vittorie di...


Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata? A tutti quei ciclisti che ricercano l’estasi delle prestazioni più...


Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco calendario di iniziative imperdibili per tutti gli appassionati di ciclismo....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra