I PIU' LETTI
L'EROICA. Brocci: un'avventura figlia delle mie passioni
dalla Redazione | 01/10/2016 | 08:04

«L'idea de L'Eroica è figlia delle mie passioni di ragazzo, della eco che ancora era molto forte attorno al duello sportivo del secolo fra Bartali e Coppi. Tutta la generazione di mio padre ne era stata coinvolta, quei due campioni avevano riscattato l'immagine dell'Italia nel mondo dopo una guerra disastrosa.

Il ciclismo era lo sport popolare per eccellenza, il più seguito nel mio bar di bambino. Poi, agli inizi degli anni 90, scrissi un progetto giornalistico che lanciava l'idea del Parco Ciclistico del Chianti, ovvero la mia zona come ideale di per sé per andarci in bici. Era un modo di pensare ad uno sviluppo di questi spettacolari territori senza doverne cambiare i connotati, senza svenderli. Nel 95 organizzai la prima Granfondo, dedicata al grande campione toscano Gino Bartali e dal 97 nacque L'Eroica come gadget per chi partecipava, appunto, alla "Bartali": due settimane dopo, senza pagare di nuovo, chi aveva corso la Granfondo si poteva reiscrivere a questa cicloturistica d'epoca. Non competitiva, si legava all'idea della preservazione delle ultime strade bianche ed alla riscoperta delle antiche radici del ciclismo; si poteva fare anche con bici normali ma noi avremmo premiato solo chi veniva su bici vecchie, riproponendo l'immagine di un ciclismo che aveva fatto innamorare tanta gente.

Per anni è stata gestita da un gruppo di amici per pura passione, in modo volontario, ciò che fondamentalmente resta ancora oggi connotato saliente, ed il suo successo deriva proprio dalla condivisione di sentimenti che la gente de L'Eroica è stata in grado di trasmettere ad ognuno dei suoi sempre più numerosi partecipanti.

Il primo segreto del suo successo, tuttora, è l'autenticità che vi si respira, uguale a sé stessa anche coi grandi numeri che ha raggiunto». 

Giancarlo Brocci

 

Il villaggio globale de L’Eroica

Con L’Eroica, Gaiole in Chianti diventa un villaggio globale interamente dedicato al ciclismo eroico e alle emozioni che il fascino del tempo suscita in ognuno dei partecipanti.  Gaiole per sua natura è molto tranquilla ma nei giorni de L’Eroica si trasforma per rendere omaggio alla passione di migliaia di uomini e donne in arrivo da ogni angolo del mondo. Le ex Cantine Ricasoli sono il centro del villaggio, uno splendido edifico reso quest’anno ancora più bello da Eroica Caffè, dalle mostre, dagli spettacoli teatrali, dal via vai dei ciclisti che ritirano il pacco gara, dal mercatino così da trasformare Gaiole in Chianti nella “Woodstock del ciclismo eroico”. Ciclismo che ormai ha conquistato il mondo intero, sempre più provincia di Gaiole.

 

LA BICI EROICA

Per bici eroiche si intendono biciclette con tutte le seguenti caratteristiche:

biciclette da corsa su strada costruite prima del 1987 (non MTB, da ciclocross o da cronometro); telaio in acciaio (in alluminio ammesse ALAN e VITUS con congiunzioni avvitate ed incollate);

leve del cambio sul tubo obliquo del telaio (ammessi comandi bar-ends ante ‘80);

pedali muniti di fermapiedi e cinghietti (non è ammesso alcun tipo di sgancio rapido, sono ammessi pedali Cinelli M71);

passaggio dei fili dei freni esterni al manubrio (consentito il passaggio dei fili all’interno del telaio); ruote montate con cerchi a profilo basso (max 20 mm) e almeno 32 raggi.

Chi conosce la storia del ciclismo, sa che, nei primi anni ’80, le biciclette cambiarono dopo essere state esteticamente uguali a se stesse per trent’anni. Furono introdotte le prime leve dei freni con il passaggio dei fili all’interno del manubrio e poi, vera rivoluzione, i pedali a sgancio rapido. La transizione durò circa 4 anni e si può ben dire che, dal 1987, praticamente non esistevano più bici senza queste migliorie.

Noi abbiamo solo “fotografato” quelle periodo della storia della bicicletta che parte dalla bici di Coppi con il primo cambio Simplex usata nel Tour del ’49 fino a quelle di Saronni e Kelly che, a fine carriera, furono gli ultimi a resistere alle novità ormai da tutti adottate.

Dal punto di vista strettamente tecnico, il telaio d’acciaio abbinato alle ruote tradizionali con almeno 32 raggi garantiscono l’elasticità e la capacità di assorbire gli urti necessari per la guida in sicurezza lungo le nostre strade bianche.

The idea of L'Eroica came about largely thanks to the passions of my youth and to the still strong echo of the sporting duel of the century between Bartali and Coppi. My father’s whole generation was taken up with it; those two champions redeemed Italy’s world image after a disastrous war.

Cycling was the people’s sport, and by far the most popular sport in the local bar when I was growing up. Then, at the beginning of the 1990s, I prepared a project launching the idea of a Chianti Cycling Park, meaning a park in my area, which is ideal for cycling. The idea was to think of a way to develop this spectacular territory, without changing its character, without selling out.  In ’95 I organised my first Granfondo, dedicated to the great Tuscan champion, Gino Bartali and in 1997 L'Eroica was born, initially as a ‘junket’ for participants of the "Bartali" granfondo: two weeks later, at no extra cost, those who had taken part in the Granfondo could register to participate in this non-competitive vintage leisure ride. Linked to this was the idea of maintaining the last white roads and rediscovering the old roots of cycling. At the time, the event was open to all types of bikes but only those on old bikes were awarded prizes. We wanted to represent the image of the type of cycling that had awoken the enthusiasm of many people.

For years, L’Eroica was managed voluntarily, out of pure passion, by a group of friends, something that is still very noteworthy today. Its success is mainly due to the sense of sharing a common passion that L’Eroica has been able to transmit to each and every one of the ever-growing number of participants.

The main secret of its success is still its authenticity, the fact that the event has remained the same despite the huge numbers that are now involved.

Giancarlo Brocci

 

L’Eroica Global Village

During L’Eroica, Gaiole in Chianti becomes a global village that is entirely dedicated to ‘heroic’ cycling and to the excitement that bygone days evoke in all the participants. Gaiole is naturally a very quiet town but during the days of L’Eroica, it transforms itself to welcome the thousands of men and women who arrive from every corner of the world. The centre of the village is the ex-Cantine Ricasoli, an impressive building, which will be even more splendid this year because it will house the Eroica Caffè, exhibitions, theatrical shows, cyclists coming and going to collect their race packs and the vintage market in its grounds, transforming Gaiole in Chianti into the “Woodstock of vintage cycling”. The cycling that has won over the entire world, from its humble beginnings in the little town of Gaiole.

 

THE EROICA BICYCLE

By “bici eroica” we mean a bicycle that has all the following characteristics:road racing bicycles built before 1987 (no MTB, cyclo-cross or time trial bikes); steel frame (aluminum ALAN and VITUS are allowed with screwed or glued joints);

shift levers on the frame’s oblique down tube (pre-1980 bar-end gear shifters are allowed);

pedals with toe-clips and straps (quick release, clipless pedals are not allowed, Cinelli M71 pedals are acceptable);

brake cables must pass outside and over the handlebars (but can pass inside the frame); wheels must be laced to a low profile rim (max 20 mm depth) and have at least 32 spokes.

Those who know the history of cycling know that in the early 80s, bicycles changed after having been the same for thirty years. The first brake levers with cables inside the handlebars were introduced. Then there was the real revolution: quick release pedals. The transition lasted about four years and after 1987 there were practically no bikes left without these improvements. 

We just “photographed” this historical period of the bicycle, starting with Coppi’s bike which had the first Simplex gears used in the Tour in 1949, up to the time of Saronni and Kelly who, towards the end of their careers, were the last to resist the changes which had been adopted by everyone by then.

From a strictly technical point of view, the steel frame combined with traditional wheels with at least 32 spokes, guarantee elasticity and the capacity to absorb bumps, which is necessary to ride safely along the white roads.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una sella che oggi possiamo tranquillamente definire iconica per via del...

Nasce il primo Circuito Gravel del Veneto, grazie all’alleanza strategica tra Keepsporting Italia ASD, realtà organizzativa di riferimento nel panorama del ciclismo nel Nord-Est d’Italia — già nota per l’Ultracycling...

Un momento così speciale, come l’esordio assoluto in un Grande Giro, merita delle scarpe speciali. DMT ha ultimato in questi giorni un’edizione unica di KR0 EVO Superlight pensata per la...

Prima sembrava che la ricerca dei marginal gains fosse un argomento tipico del marketing, poi, e direi nel concreto durante gli ultimi 10 anni abbondanti, abbiamo compreso bene quanto questi...

Castelli svela oggi l'ultima evoluzione del PR 3 Speed Suit, un body da gara per il triathlon. che è il diretto risultato di anni di ricerca aerodinamica. Test di laboratorio...

Santini Cycling, leader di mercato nella produzione di abbigliamento ciclistico, e Pirelli Design, divisione del Gruppo dedicata a progetti di design e lifestyle, presentano la nuova collezione per ciclisti Santini...

Debutto vincente per il motore Polini E-P3+ MX Limited Series nel Campionato Italiano E-MTB Enduro. Al palmares di Polini Motori si aggiunge un nuovo prestigioso titolo nazionale. Filippo Colarusso, portacolori...

Robuste, versatili e dannatamente veloci, queste sono le ruote pensate da ENVE per il gravel di oggi e domani. La linea di ruote ENVE G SES porta l'aerodinamica decisamente più...

Al Giro d’Italia in questi giorni abbiamo notato una novità su alcune bici Colnago del Team UAE Emirates - XRG, soprattutto nelle tappe con salita e nelle prime fasi dopo...

Specialized introduce la nuova Turbo Vado 3 X, il modello più evoluto della famiglia Vado 3, progettato per ridefinire i confini della mobilità attiva. Pensata per chi vuole andare oltre...

Sulla scia delle ultime novità introdotte da LOOK Cycle arriva oggi la nuova generazione del Geo CityVISION, un pedale urbano che grazie a un'illuminazione biomotion 360° integrata fa fare un...

L'ultimo capitolo della partnership MAAP x QUOC prevede un'estetica audace in edizione limitata per La M3 Pro ora in versione “Leopard”. Qui troviamo la tecnologia del WorldTour con l'approccio di...

Sarà anche vero che il gravel oggi sia diventato sfrontatamente veloce, ma per arrivare a medie orarie così elevate le aziende hanno lavorato moltissimo sui telai e su ogni elemento...

Qualche giorno fa la talentuosissima Paula Blasi ha contribuito a scrivere un capitolo importante nella lunga storia di DMT, non solo per quella del suo Paese. L’atleta della UAE Team...

Manca ormai meno di un mese al via della BERGHEM#molamia del 14 giugno 2026 e l’entusiasmo è già alle stelle: sono infatti oltre 1500 gli iscritti pronti a vivere una...

Il campanello Anima è pensato e realizzato con cura per essere più di un semplice campanello e per diventare un oggetto elegante e funzionale ma soprattutto abbinabile a qualsiasi bicicletta....

“Allena il tuo benessere e sostieni la tua performance” è il motto con cui fino al 17 maggio potrete ricevere uno sconto del 30% sui prodotti per il benessere sportivo...

Doctorbike, affermatissimo negozio di ciclismo situato a Magenta, si conferma un punto di riferimento per gli appassionati della zona e in occasione del Giro d’Italia propone un Corso di padronanza...

È proprio su bikeroom.com che potete scegliere la vostra futura bici tra quelle disponibili in una selezione esclusiva di biciclette provenienti direttamente dal gruppo, l’occasione giusta per celebrare il Giro...

Alé annuncia una nuova e prestigiosa collaborazione con Nicolas Roche, ex ciclista professionista e oggi attivo nel mondo gravel. Una partnership che unisce esperienza, visione e innovazione, rafforzando ulteriormente il...

Q36.5, marchio italiano di riferimento nell’abbigliamento tecnico ad alte prestazioni per il ciclismo, presenta oggi le nuove giacche e i nuovi gilet progettati per resistere a condizioni di vento, pioggia...

Fizik presenta oggi le nuove Ergolace 2, l'ultima evoluzione dell’iconica e più versatile scarpa off-road, un prodotto pensato per i ciclisti che vogliono spingersi oltre nelle avventure in sella. Ergolace...

Come si traduce un’esigenza individuale in un telaio unico e ad alte prestazioni? Gregario risponde a questa domanda con un processo proprietario che mette il ciclista al centro, trasformando dati,...

Se nello scorso aprile abbiamo conosciuto la Endurace CFR, punta di diamante della famiglia all-road, oggi è il turno delle versioni Endurace CF SLX e Endurace CF, una conferma che...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy