DONNE. Trofeo Binda, la pioggia non spegne le stelle
di Paolo Broggi

Il Trofeo Binda è questo: sul po­dio salgono la campionessa del mondo e la campionessa d’Euro­pa a far da corona ad una delle stelle crescenti del ciclismo femminile mondiale. Il tutto al termine di una corsa spettacolare nella quale le atlete più forti del mondo hanno dato spettacolo. Il Trofeo Binda è questo da 20 anni, da quando Mario Minervino e la Cycling Sport Promotion hanno accettato la sfida di riportare il ciclismo femminile a Cittiglio e, anno dopo anno, hanno proiettato la corsa e il territorio che la ospita alla ribalta mondiale.
In questi vent’anni il Trofeo Binda ha riportato l’Italia nell’élite mondiale del ciclismo rosa, prima come unica prova tricolore di Coppa del Mondo e ora co­me cardine prezioso del World Wo­men’s Tour. E sulla scia delle élite, Mi­nervino e i suoi hanno avuto la straordinaria intuizione di abbinare anche una prova riservata alle Junior, quel Tro­feo da Moreno che di fatto ha portato alla nascita della Coppa delle Nazioni per la categoria.
Un’intuizione che ha raccolto l’entusiastica adesione delle federazioni nazionali: una presenza che cresce anno dopo anno e che probabilmente nel 2019 porterà gli organizzatori a riservare la prova esclusivamente alle selezioni nazionali per quello che sarà un vero e proprio mondiale di primavera. E po­co importa che la pioggia sia scesa ininterrottamente a cercare di guastare la giornata, perché la gente di Taino (do­ve la corsa è partita) e quella di Cit­tiglio non hanno fatto mancare il loro calore. Prima hanno applaudito la stellina britannica Pfeiffer Georgi, vincitrice tra le junior dopo il decimo posto con­quistato lo scorso anno, e poi hanno regalato l’ovazione alla ventitreenne polacca Katarzyna Niewiadoma che ha messo le mani sul 20° Trofeo Alfredo Binda.
«Vittoria fantastica quella di Cittiglio, vit­toria davvero speciale. Mi sono ispi­ra­ta al successo di Vincenzo Nibali alla Mi­lano-Sanremo» ha raccontato Kasja che ha conquistato il successo dopo una bella azione solitaria, iniziata lungo l’ultima salita in programma, quella di Ori­no, a meno di dieci chilometri dall’arrivo. Diverse atlete hanno provato a riagganciare la scatenata polacca della Canyon Sram e tra queste anche Elisa Longo Borghini che tentato di tenerle testa in salita e poi ha cercato di chiudere il buco in discesa ma senza successo. E su podio finale Katarzyna Nie­wiadoma - seconda quest’anno alle Stra­de Bianche e quinta pochi mesi fa al mondiale di Bergen - ha preceduto la campionessa mondiale Chantal Blaak (Boels Dolmans) mentre al terzo posto è giunta la campionessa europea Ma­rian­ne Vos (Waowdeals). La prima delle italiane è stata Elisa Longo Bor­ghini in maglia tricolore, decima e ultima del gruppetto delle migliori. Al­l’un­di­cesi­mo posto, a regolare il secondo plotoncino, Elisa Balsamo: co­me dire, il nuovo che avanza. Anche al Tro­feo Binda, anche sulle strade della storia.
Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
La sensazione non è delle migliori, anzi, è una di quelle che ti fa sentire voglia di mollare tutto. Avete presente quando lo sforzo entra nel vivo e le gambe cominciano a bruciare fino a perdere forza e coordinazione? Ecco,...


È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL. Le Arya R 50, le ruote che abbiamo visto in...


Nel ciclismo di oggi, con tipologie di utenti ed esigenze sempre più variegate, la qualità di una ruota si misura su tanti indicatori: affidabilità, precisione dinamica e resistenza possono fare la differenza quanto e più della reattività, soprattutto in prodotti...


Fa caldo, anzi, potremmo tranquillamente dire che fa caldissimo. Le temperature sono roventi ovunque ma chi fa sport all’aperto sa quanto le cose si possano complicare quando i gradi salgono. Sinner, campione di riferimento per il tennis mondiale, sfrutta tra...


La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition, rappresenta la naturale evoluzione del modello S, una delle bici più apprezzate del marchio milanese. L’abbiamo provata per voi ed...


Il nuovo modello della linea Core SS26 di casa Northwave unisce efficacia e comfort in un equilibrio pensato per accompagnare ogni uscita, dal XC/Marathon al Gravel. Accanto alla versione standard, la variante Wide Fit strizza l’occhio a chi ricerca maggiore...


Pinarello, Pharrell Williams e Louis Vuitton hanno appena svelato una bicicletta ad alte prestazioni realizzata su misura, presentata durante la sfilata Uomo Primavera-Estate 2027 di Louis Vuitton per la Paris Fashion Week, un passaggio che sottolinea quanto i più alti...


SIDI e Sartoria Ciclistica annunciano con entusiasmo il rinnovo della loro partnership strategica, una collaborazione che celebra l'incontro tra l'avanguardia tecnologica del brand veneto e la cultura ciclistica autentica nata sulle sponde del Lago di Como. Questo legame, fondato su...


Arrivano oggi i nuovi guanti aerodinamici Prologo, prodotti impreziositi non solo da nuovi materiali e nuove colorazioni, ma anche da un'evoluzione della tecnologia CPC, la soluzione giusta per offrire più grip, comfort e aerodinamicità. MIG AIR CPC e...


Continental ha appena svelato svelato il nuovo kit di pneumatici Limited Edition Tour de France 2026 composto dall’aerodinamico Aero 111 e dal celebre Grand Prix 5000 S TR, una combo che sale in cattedra ispirandosi a alla corsa a tappe...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra