Scripta manent

LA BICICLETTA, A MAGGIO DEL 2020

di Gian Paolo Porreca

Amaggio del 2020 di una vita mortale, non ab­bia­mo altre certezze del­le incertezze.
Abbiamo le rose sul terrazzo, in questa esistenza che il Coronaviurus ci ha obbligato indoor, ma non abbiamo uno sguardo, un sorriso che filtri nitido attraverso una ma­sche­rina, non abbiamo il Me­se mariano, non abbiamo il Giro italiano.
A maggio del 2020, diomio ci fa piacere profano che mia madre e un mio nipote prediletto - scomparsi prima dell’epidemia - non lo abbiamo dovuto sopportare nella sua latitanza, la primavera alta negata del 2020, senza una guerra in corso, non avremmo mai pensato di non poter vedere una figlia, pur vivendo nella stessa nazione, senza dissapori, da oltre due mesi.
A maggio del 2020, a piedi a misurare la casa, un velodromo piccolo come quello di Gand, ad inanellare giri su giri, già stordito come Henk Njidam al “Sinigaglia” di Como al traguardo del Tro­feo Baracchi del ’65, quando la via di uscita per fermarsi dal supplizio quell’olandese amico non la trovava più, a maggio del 2020, per mettere in ordine il nostro passato abbiamo confuso oltremodo il nostro presente. O forse no.
A maggio del 2020, abbiamo infatti recuperato un diario nostro del ’63, fogli di quaderno, un tema che parla di noi, diritti di autore ai Ca­liffi...
Un diario nostro che al 6 maggio del ’63 dischiudeva un singolare, commovente, atroce dolore. Il dispiacere forte, fortissimo, sino a buttare giù parole eccessive, ed altre peggiori di certo affidate a pagine strappate per pu­dore, nel non potere meritare quella nuova bicicletta dai genitori promessa sin dal Na­tale precedente: a causa di un compito in classe an­dato male. Un compito di italiano, “sono andato fuori tema, purtroppo“, e non sa­rebbe stata quella, nella carriera scolastica, e nella vita di adolescente e poi di ragazzo, se non pure di uomo, la prima ed unica volta. “Fuori tema», senza voto, e niente bicicletta.
A maggio del 2020, noi ritroviamo quel dolore acre del ’63, e ci viene naturale, stringeremmo le loro mani ora che ancora non si può, affidare ai genitori - sia chiaro, ogni padre deve educare, i padri non sono zii, né nonni - un messaggio di cuore.
A maggio del 2020 che avanza, quando come si dice il vissuto sarà una ferita ed il presente già futuro, regalate ai vostri figli una bicicletta, anche con le rotelle, anche senza cambio, anche di colore rosa e non rosso, anche umile, di questi tempi, lo stretto necessario, non elettrica, non superflua, una bici elementare. Ed accompagnateli, se ne avete ancora una vostra in disuso, una che al tempo del Suv non usate più, con i tubolari a terra da gonfiare e il marchio scrostato, accompagnateli, a distanza di sicurezza, come vogliono le regole della prudenza. Ac­compagnateli, a riprendersi  la vita.
A maggio del 2020 che avanza, facciamone una campagna, che voglia di campagna, un padre e una figlia in bici saranno l’immagine benedetta, chiara di speranza, di una vita che si rifà uguale a come era o come volevamo che fos­se sempre.
Anche per i padri che hanno una figlia lontana. O per i figli che padri, al tempo del Coronavirus,non hanno purtroppo più. Ma un nipotino dal sorriso eguale, forse sì.

Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
Factor Bikes ha appena annunciato l’arrivo di SARANA, un nuovo innesto che perfeziona la gamma gravel del marchio. Progettata per ridefinire i concetti di velocità, controllo ed efficienza sulle lunghe distanze e sui terreni misti più impegnativi, mira a soddisfare le...


Santini Cycling presenta il nuovo body MADSS Gravel, evoluzione del proprio iconico body da strada, pensato per rispondere alle esigenze delle discipline gravel e delle lunghe distanze. Il capo si inserisce all’interno della linea MADSS (Mega Aerodynamic Speed Shell), la...


Bianchi annuncia la star della MotoGP Marco Bezzecchi come nuovo global ambassador del brand. La partnership con Bezzecchi — attualmente leader della classifica MotoGP dopo aver conquistato le prime tre gare della stagione 2026 con Aprilia Racing — unisce due...


Quest'anno Castelli raggiunge un traguardo davvero storico: celebra il suo 150° anniversario con una serie di iniziative di alto profilo, a cominciare dalla presentazione di una speciale divisa commemorativa che la Soudal Quick-Step indosserà al Giro d'Italia. I pezzi forti...


Proxim W660 è la sella che Prologo ha realizzato per chi in mtb non si ferma davanti a nulla,  sfidando salite e discese, fango e terreni asciutti o rocciosi nell’enduro e nel trail. Questa nuova sella nasce per questo e...


830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma dal carattere deciso che vive di pura velocità. Il plus?...


Sidi conferma la propria presenza al Bike Festival Riva del Garda, in programma dal 1 al 3 maggio 2026, uno degli appuntamenti più attesi del panorama europeo dedicato al mondo bike e outdoor. Per tre giorni, Riva del Garda si...


I nuovi pneumatici Hutchinson sono progettati con precisione e soluzioni avanzate per garantire massimo controllo e velocità, esattamente come richiesto oggi dalla divisione Gravel Racing. Arriva oggi il nuovo Touareg Race e fa il suo debutto la nuova tecnologia Gridskin,...


Arriva un momento in cui un'innovazione smette di essere una pietra miliare e diventa uno standard. Quel momento è arrivato: presentiamo il nuovo gruppo Campagnolo Record 13. Con il Record 13, la prestigiosa casa italiana apre un nuovo capitolo della sua...


È il 28 aprile e proprio oggi in occasione del prologo a cronometro del Tour de Romandie sarà il Campione del Mondo della corsa in linea Tadej Pogačar a portare in gara la nuova Colnago TT2, un prototipo che mostra al mondo quanto la casa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024