Andrea Picolo, grande bronzo

di Danilo Viganò

Milanese di Ponte­vec­chio di Magenta, classe 2001, studente in una scuola professionale di meccani­ca: è Andrea Piccolo, giovane promessa del ci­clismo italiano. Al primo anno tra gli juniores, con la maglia del Team LVF, Piccolo si è guadagnato la fi­ducia e l’ammirazione di tutti per gli importanti successi raggiunti in questa stagione e si è anche aggiudicato la vittoria nell’Oscar tuttoBICI Gran Pre­mio NamedSport, bissando il trionfo dello scorso anno tra gli allievi.
Piccolo si è presentato con successo anche sulla ribalta più prestigiosa conquistando la medaglia di bronzo al Mondiale a cronometro di Innsbruck, in Austria, vinto dal prodigio belga Evenepoel.
Molto discreto e posato, concentrato e un po’ timido, il giovane lombardo rappresenta la nouvelle vague che avanza. In Austria ha compiuto un vero capolavoro, il sogno di raggiungere una me­daglia si è concretizzato chilometro dopo chilometro fino al momento di salire sul podio.
«Sono felicissimo di questo risultato - racconta Andrea -. Il mondiale ti dà una visibilità che forse nessun altro contesto ti permette di avere. Mi ero ripromesso, qualora riuscissi a meritare la convocazione, che avrei fatto una grande prestazione ed è andata esattamente così».
Come è nata la tua passione per il ciclismo?
«Mio fratello Simone - oggi under23 alla Namedsport Rocket - mi ha avvicinato al ciclismo quando avevo 7 anni. Col passare del tempo me ne sono in­namorato. Seguivo altri sport, ma nessuno mi dava le stesse emozioni».
Progetti per il futuro?
«Confesso che non faccio programmi per il futuro, anche perché il mio presente è piuttosto pieno di impegni. Al momento il mio sogno è migliorare an­cora, in campo internazionale soprattutto: credo di essere competitivo ma ovviamente devo crescere».
Da due anni a questa parte la carriera di Piccolo ha avuto un salto di qualità incredibile. Diciassette vittorie nel 2017 fra cui il titolo europeo ai Giochi Olim­pici della Gioventù in Ungheria e il Cam­pionato Italiano nell’Insegui­mento individuale su pista; dodici quest’anno con il tricolore a cronometro e l’internazionale Trofeo Paganessi a Vertova (Bg) sono un biglietto da visita di tutto rispetto.
«Sono molto contento della mia crescita e di come stanno andando le cose, in più avere la possibilità di correre a livello internazionale e con la Nazio­nale Italiana mi permette di imparare molto. Sto affinando sempre più le mie qualità in salita e in pianura, e i risultati si vedono, anche se buona parte del merito è da dividere con il direttore sportivo Marco Della Vedova e con tut­ta la squadra del Team Lvf che ha lavorato duro insieme a me».
Quali sono gli avversari che hai incontrato finora e che ti hanno messo maggiormente in difficoltà?
«Senza ombra di dubbio il belga Evenepoel, è forte fisicamente e ha anche una gran tecnica, sembra veramente di un altro pianeta. Con lui mi sono trovato in fuga al Trofeo Mor­bihan in Francia, mi ha tolto di ruota senza troppi complimenti. E al Mondiale in linea avete visto cosa ha fatto: noi abbiamo cercato in tutti i modi di metterlo in difficoltà (Piccolo ha chiuso all’undicesimo posto dopo un bell’attacco nella parte centrale della corsa, ndr), ma non c’è stato nulla da fare».
Andrea ha uno spirito agonistico e combattivo così accentuato come quello manifestato a Innsbruck in quei 27 chilometri contro il tempo di pura trance agonistica: un volto feroce, cattivo ma anche estremamente profondo; in­somma l’espressione di un giovane atleta quanto mai volenteroso di poter dire la sua nei grandi appuntamenti e di poter eguagliare, un giorno, i propri idoli sportivi e di vita. Nato a Magenta il 23 marzo 2001, Piccolo si è affacciato al ciclismo da Giovanissimo G1 con il Velo Sport Abbiategrasso.
«Ho avuto la fortuna di crescere in una società vicino a casa e fatta di gente appassionata e modesta. Dopo la trafila tra i minori, l’anno scorso sono passato al Pedale Senaghese dove è avvenuta la mia trasformazione sotto la direzione di Augusto Savoldi con il


qua­le ho imparato davvero molto».
Anno nuovo e vita nuova nel 2018, l’accordo con il Team LVF, formazione bergamasca di Patrizio Lussana, significa do­versi esprimere ad alti livelli. Piccolo si mette subito in mostra con cinque successi in 18 giorni: Turano di Massa, Borgomanero, Casale Litta, nella San Vigilio-Brione e nel classico Gran Pre­mio Vini del Roero a Canale nel Cu­neese. Andrea non si accontenta, domina la Tre Giorni Orobica vincendo la cronosquadre, la frazione in linea e la classifica generale. Sei giorni dopo il trionfo nel campionato tricolore a cronometro a Santa Croce sull’Arno, rifilando 22” a Antonio Tiberi (compagno di Nazionale a Innsbruck) e 1’14” a Giosuè Crescioli.
Il giovane lombardo ancora non ha dimostrato tutto il suo potenziale e, quindi, non avverte alcun tipo di pressione addosso. Con il Team Lvf ha davvero un rapporto splendido, e l’anno prossimo spera di ripetere, se non migliorare, le imprese di questa stagione: oltre a essere un ottimo leader è anche un corridore che aiuta molto i compagni di squadra.
Andrea Piccolo è appassionato di moto da strada e riesce a conciliare gli studi (meccanica) con gli allenamenti e le gare. I genitori lo aiutano e lo sostengono sempre: papà Renato (ex biker) fa il piastrellista, mamma Vilma è se­gretaria al Parco del Ticino. Un altro talento cristallino sta nascendo nel ciclismo italiano: la speranza è di vederlo crescere fino ad arrivare ai massimi livelli.

Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
La sensazione non è delle migliori, anzi, è una di quelle che ti fa sentire voglia di mollare tutto. Avete presente quando lo sforzo entra nel vivo e le gambe cominciano a bruciare fino a perdere forza e coordinazione? Ecco,...


È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL. Le Arya R 50, le ruote che abbiamo visto in...


Nel ciclismo di oggi, con tipologie di utenti ed esigenze sempre più variegate, la qualità di una ruota si misura su tanti indicatori: affidabilità, precisione dinamica e resistenza possono fare la differenza quanto e più della reattività, soprattutto in prodotti...


Fa caldo, anzi, potremmo tranquillamente dire che fa caldissimo. Le temperature sono roventi ovunque ma chi fa sport all’aperto sa quanto le cose si possano complicare quando i gradi salgono. Sinner, campione di riferimento per il tennis mondiale, sfrutta tra...


La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition, rappresenta la naturale evoluzione del modello S, una delle bici più apprezzate del marchio milanese. L’abbiamo provata per voi ed...


Il nuovo modello della linea Core SS26 di casa Northwave unisce efficacia e comfort in un equilibrio pensato per accompagnare ogni uscita, dal XC/Marathon al Gravel. Accanto alla versione standard, la variante Wide Fit strizza l’occhio a chi ricerca maggiore...


Pinarello, Pharrell Williams e Louis Vuitton hanno appena svelato una bicicletta ad alte prestazioni realizzata su misura, presentata durante la sfilata Uomo Primavera-Estate 2027 di Louis Vuitton per la Paris Fashion Week, un passaggio che sottolinea quanto i più alti...


SIDI e Sartoria Ciclistica annunciano con entusiasmo il rinnovo della loro partnership strategica, una collaborazione che celebra l'incontro tra l'avanguardia tecnologica del brand veneto e la cultura ciclistica autentica nata sulle sponde del Lago di Como. Questo legame, fondato su...


Arrivano oggi i nuovi guanti aerodinamici Prologo, prodotti impreziositi non solo da nuovi materiali e nuove colorazioni, ma anche da un'evoluzione della tecnologia CPC, la soluzione giusta per offrire più grip, comfort e aerodinamicità. MIG AIR CPC e...


Continental ha appena svelato svelato il nuovo kit di pneumatici Limited Edition Tour de France 2026 composto dall’aerodinamico Aero 111 e dal celebre Grand Prix 5000 S TR, una combo che sale in cattedra ispirandosi a alla corsa a tappe...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra