Van Vleuten, Cannibali in rosa

di Giulia De Maio

Il Giro d’Italia femminile ha avuto una regina indiscussa. La maglia rosa by Colnago è finita meritatamente sulle spalle della fuoriclasse olandese Annemiek Van Vleu­ten, dominatrice dell’edizione numero 29 della corsa a tappe più im­portante del panorama internazionale.
La portacolori dellla Mitchelton Scott ha dimostrato di essere la più forte nella cronoscalata alle Dighe di Campo Moro, ha ipotecato il successo nella pri­ma volta del ciclismo rosa sul leggendario “kaiser” Zoncolan dal terribile versante di Ovaro (per scalare quella che è considerata la salita più dura d'Europa ha impiegato solo otto miunuti più di Chris Froome!, ndr), e ha messo la ciliegina sulla torta nella decima e ultima frazione con arrivo a Civi­dale.
In classifica generale, la campionessa del mondo in carica contro il tempo si è lasciata alle spalle la sudafricana Ash­leigh Moolman-Pasio (Cervelo-Bigla), prima africana sul podio di un grande giro, e la compagna di squadra Aman­da Spratt, l’australiana che vive a Ga­vi­rate (Va), vincitrice a Gerola Alta e della maglia verde Soprema Group di miglior scalatrice. Van Vleuten si è inoltre portata a casa anche la speciale classifica a punti indossando la maglia ciclamino Selle SMP.
Terza olandese a conquistare il Giro dopo Marianne Vos (2011, 2012, 2014) e Anna Van der Breggen (2015 e 2017), Annemiek ha 35 anni ed nata a Vleuten, vicino a Utrecht, ma vive a Wa­geningen, nella provincia della Ghel­dia. «Il Giro Rosa è la corsa più bella, per conquistarla ho lavorato tan­to, soprattutto a Livigno. La squadra è stata impeccabile, non abbiamo lasciato nulla al caso, ero venuta in ricognizione per provare tutte le tappe chiave. Tornerò di sicuro nel 2019» ha promesso pochi giorni prima di cogliere il successo anche ne La Course by Le Tour de France.
Nella sua carriera, lo spartiacque è stata la tremenda caduta all'Olimpiade di Rio 2016, che le ha pregiudicato una medaglia ormai sicura, ma le ha dato la consapevolezza di poter competere con le migliori scalatrici. Da quel giorno, lei che aveva già brillato nelle corse di un giorno (nel 2011 vinse il Fiandre) ha messo il Giro nel mirino, concludendo terza nel 2017 e sbancando quest’anno. Ora ha un altro sogno da esaudire: conquistare la maglia iridata al mondiale di Innsbruck nella prova in linea e difendere il titolo della cronometro.
L’edizione 2018 del Giro Rosa, mai così dura e tecnicamente impegnativa, ha mandato in scena lo strapotere giallonero. La Mitchelton-Scott, “versione” femminile della squadra di Simon Yates ed Esteban Chaves, ha conquistato sei tappe su dieci con tre atlete dif­ferenti: oltre alla capitana, hanno brillato la sprinter Jolien D’Hoore (prima a Corbetta e a Piacenza) e la scalatrice Spratt.
E le azzurre? Il Giro si è chiuso senza vittorie parziali, come non accadeva dal 2012. La migliore in classifica è stata Elisa Longo Borghini, decima e vincitrice della maglia azzurra GSG. Il Giro non è andato secondo le attese per la piemontese, frenata da problemi meccanici e guai fisici che stanno condizionando un po’ tutta la sua stagione. Ma Elisa ha mostrato tutta la sua grinta cercando la vittoria di tappa anche dopo la crisi sul traguardo di Gerola Al­ta. Il secondo posto di Breganze, nell’ottava frazione della corsa di patron Rivolta, dietro alla campionessa europea Marianne Vos è un inno alla sua forza di volontà.
Obiettivo centrato invece per Sofia Bertizzolo, vicentina di 20 anni, ex campionessa europea e vice campionessa iridata junior a Ponferrada 2014, che ha conquistato la prestigiosa maglia bianca Colnago di miglior giovane del Giro. Sofia ha mostrato costanza e solidità, superando anche l’ostacolo più temuto: il “mostro” Zoncolan.

Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A mio parere non esiste un capo tecnico più versatile e magico di questo, utilissimo come vuole la prassi nei più...


MVC Group, leader nell’abbigliamento tecnico per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Wolvenberg, storico partner per la distribuzione nel Benelux dei brand Castelli e Sportful. L’acquisizione porta alla nascita di MVC Benelux, nona filiale estera del gruppo...


È iniziato l’UAE Tour Women, la corsa che lo scorso anno ha segnato il debutto in gara della Colnago Y1Rs. Come allora, torna la sfida tra il vento del deserto degli Emirati — una costante di questa competizione — e...


L’iconico marchio italiano Bianchi ha unito le forze con la squadra di triathlon più vincente al mondo per lanciare il nuovo progetto Bianchi Pro Triathlon Team. Fin dal suo ingresso nell’élite mondiale della disciplina nel 2014, la squadra ha vissuto...


Nei giorni scorsi siamo stati a Barcellona e abbiamo avuto la possibilità di testare il casco portato in trionfo al Tour de France da Pauline Ferrand Prevot e Wout van Aert, che dal 15 febbraio sarà disponibile sul mercato per...


Non facciamone un mistero, i team come la UAE Team Emirates hanno tanto potere in questo momento e possono anche permettersi di scegliere in base alle proprie analisi per adottare i componenti che reputano migliori. Questo accade anche con BIKONE,...


È stato il primo, il vero punto di riferimento per l’intero movimento ciclistico ed oggi il nuovo Varia™ RearVue 820 si presenta più potente, affidabile e luminoso che mai! L’iconico radar con luce di Garmin sfrutta un rilevamento avanzato dei...


Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto costo d’acquisto, ma anche e soprattuto per caratteristiche race che li rendono idonei per un ristretto gruppo di atleti. Massima...


La gamma MILLE/UMA GT S11 contiene evidenti ed importanti novità, un upgrade che permette a questi capi di sfruttare una nuova vestibilità e nuove tecnologie per garantire maggior comfort, traspirabilità e prestazioni migliori. I nuovi capi adottano una rinnovata palette...


In un TAAC si va a scuola in bici anche d’inverno. Nato dall’estro creativo di TUCANO URBANO, l’OPOSSUM®, il primo copriseggiolino termico multifunzione per bimbi in bici, entra nella gamma degli accessori TAAC Cycling di MANDELLI Group in una versione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024