Scripta manent
Castellano e il Giro "Next to me"

di Gian Paolo Porreca

C erto, siamo qui, su que­sta pagina, su questa rubrica, di mese in mese. Ma il Giro d' Italia non vive mica in noi solo di anno in anno. Siamo di quelli, come voi, che vanno in astinenza quando l’indomani di una domenica ultima di maggio vi accorgete che non c’è una tappa in più da se­guire, o intuire. Quando un lu­nedì si sveglia più lunedì ancora. E che d’improvviso di­venta sinistramente attuale quel congedo letterario di un De Zan d’antan, dopo la conclusione di un Giro a Mi­lano, al Vigorelli. Sil­la­bato, scandito quasi da cantante da night, Fred Bon­gusto o Bruno Martino, “ar­rivederci, cari amici, non a domani, ma chissà, se ci saremo, ad un al­tro anno”...

Siamo di quelli che per tre settimane tre han­no predisposto lo scacchiere degli impegni di lavoro e dei turni di guardia e di sala operatoria - Buona Sanità lo stesso, no problem, boys -, facendo salvi gli arrivi quantomeno in salita. Al di là del dovere giornalistico incombente.
E restiamo di quelli che un an­no intero senza Giro ci vivono appunto a stento. Vi­vere desvivendo undici mesi, in attesa del nuovo Giro. “Next to me”, come dice un refrain di questi tempi, idealmente il Giro.
Non ci parliamo addosso di più, ma non abbiamo pudore a confessare ancora che ogni tanto le raccolte di un paio di vecchi Giri, “rosea” obvious, ce le andiamo a sfogliare, nelle stagioni morte. Rosa antico, ma sempre giovani Merckx e Gimondi. Ep­pure uno che sembrava sempre vecchio, anche da neofita, lo spagnolo Gandarias.

Non ci parliamo addosso più, ma oggi e per tanto tem­po ancora ci sentiremo fortunati, noi del partito del Giro, perchè è arrivato a consolarci per il Resto del Tempo, come strenna inattesa, “Giro d' Italia - Fight for pink. Giro d’Italia 1909-2011. Storia e Statistiche”, a cura di Car­mi­ne Castellano, pag. 330, ed. RCS Sport, prezzo non indicato.
Un librone che non racconta, ma squaderna su grandi pagine la sacralità di una storia. Che non usa le parole ef­fimere, ma affida la musica ai nomi, alle cifre: dal 1909 al 2011. Gli ordini di arrivo, le squadre partecipanti, le ma­glie di merito, i primi e gli ultimi. I numeri. E l’incredibile evoluzione dei tempi. Non solo nelle distanze e nei di­stacchi, ma nella sua umanità, corretta da guerre e do­poguerre, sul filo di fantasia di una bici da condurre avanti era la squadra degli Aspiranti, al Giro del ’14. E quella dei Diseredati, manco fosse un complesso musicale anni ’70, nel ’19. Ed una vol­ta, ’57, la Francia nobile di Bobet avrebbe corso con il pa­trocinio del Velo Club Bu­stese...
È il Giro visto dal direttore di corsa, quello che Carmine Castellano è stato dal ’92 al 2005, dopo aver già collaborato sin dal ’76 con Vincenzo Torriani nella guida della cor­sa rosa. È il Giro nel no­me del padre, e non del poe­ta, che si affida al suo im­menso repertorio. Ed è strepitosamente bello, da solo.
Non c’è bisogno, lo vediamo, ed è incredibile, dell’imbonimento della Bella Scrit­tura.

Questa guida storica è un li­bro sacro. Vive di luce propria. Parlano a suon di chilometri e numeri romani, la­sciando a noi il superfluo commento, Gan­na, Girar­den­go, Oriani, Bel­loni Binda, Guerra. Parlano, la­sciando a noi le immagini, Bartali Cop­pi Anquetil Nen­cini Adorni Gimondi Hi­nault Merckx.
Forse parla an­cora, lui che unico ci ha la­sciato il silenzio, e la sua di­missione dal Tempio, Pan­tani. “Next to me”.

Sport di destino, Ca­stel­lano ne illumina an­che le sventure: da Santi­este­ban a Fanti­ci­ni, che non era un corridore, ma era Gi­ro lo stesso, da Ra­vasio a Wey­landt. Ne ricorda i bam­bini vittime innocenti di un entusiasmo mal predisposto dai grandi: come Giancarlo Manzi, che morì a Terracina, 1969, nel crollo della tribuna di arrivo. “Next to me”, il Giro. Sport di confronto e sfida, Castellano ci affida infine il riscontro delle scorrettezze romantiche in volata e delle nefandezze squallide in farmacia. Noi gli siamo grati in­finitamente anche per questo. Per la lezione, trasmessa con una paterna so­brietà, del non dimenticare equamente nulla. “Next to me”. Da Ger­ben Karstens ad Eugeni Ber­zin, molto diversamente squa­lificati, al Giro. Questo Giro d’Italia in tutte le stagioni, come il buon giorno o la buona notte di una persona cara, next to me.

Gian Paolo Porreca,
napoletano,
docente universitario
di chirurgia cardio-vascolare,
editorialista de “Il Mattino”
Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
Non si tratta di una semplice stima e nemmeno di una comune valutazione, infatti, Pressure Map MyOwn, la naturale evoluzione del sistema Prologo, rappresenta la concreta possibilità di analizzare in modo scientifico le pressioni sulla sella ottenendo una mole di...


Pirelli presenta P ZERO™ Race TLR SL-R, il pneumatico da strada più aerodinamico e veloce mai realizzato nella gamma road racing P ZERO™ Race. È stato progettato e sviluppato con un obiettivo preciso: la massima velocità reale su strada, integrando...


Polini Motori presenta oggi il nuovo E-P3+ EVO2, l’ultima evoluzione del sistema per e-bike E-P3+. Sia chiaro, trattasi di un aggiornamento in piena regola che dà ancora più corpo e consistenza al progetto proposto dall’azienda, una drive unit affidabile e...


Nalini presenta RAY, il kit maglia–pantalone–calza che non si limita a ridurre la resistenza aerodinamica: agisce attivamente sul corpo dell'atleta, migliorando la risposta fisiologica allo sforzo, accelerando il recupero muscolare e consentendo prestazioni più alte per più tempo. Non è...


La Berghem#molamia 2026 si prepara a tornare il 14 giugno 2026 sulle strade delle Prealpi Orobiche, ma per chi vuole partecipare il momento giusto per iscriversi è adesso. La quota agevolata è infatti disponibile solo fino al 31 marzo 2026,...


SIDI inaugura una nuova era di innovazione e performance con il lancio della Shot 3, la nuova scarpa road pensata per chi pretende il massimo, senza compromessi. Con il nuovo logo impresso sulla tomaia e la soletta, la Shot 3...


Con la Milano–Sanremo Q36® torna con la memoria allo spettacolare ed unico  attacco che ha portato alla vittoria Vincenzo Nibali sul Poggio nel 2018, un’azione solitaria  che gli permise di resistere al gruppo inseguitore fino a Via Roma e di...


Bikeflip, marketplace specializzato nella compravendita di biciclette usate e ricondizionate, componenti e abbigliamento da ciclismo, è un’assoluta certezza nel panorama europeo della ciclabilità. La piattaforma si conferma un punto di riferimento per gestire in sicurezza l’intero processo di vendita, dal pagamento...


Ecco la vera novità del pacchetto creato da HammerHead con Karoo, infatti, da oggi con la nuova funzione Karoo Share sarà possibile condividere istantaneamente percorsi e profili di guida direttamente tra i dispositivi Karoo, senza alcuna app per smartphone o connessione Internet richiesta! ...


È ufficiale,  le biciclette del World Tour del Team Visma | Lease a Bike,  da quelle di Jonas Vingegaard fino a quelle di Wout van Aert e Pauline Ferrand-Prévot,  saranno disponibili esclusivamente su Bikeroom! Bici premium nuove, usate e quelle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024