TOUR DE FRANCE. POKERISSIMO TADEJ IN UNA TAPPA PAZZESCA
Tappa numero 19, la Gap - L’Alpe d’Huez di 127.9 km con 4 gpm e 3.500 metri di dislivello
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17:40
Per tutto il resto del resoconto di questa pazzesca 19^ tappa del Tour, vi rimandiamo alla home page di tuttobiciweb.it e vi ringraziamo per essere stati con noi!
17:39
LENNY MARTINEZ 2° (e completa il sorpasso nella generale sui due Lidl Trek: è 5°) E RICHARD CARAPAZ 3° (nuovo leader della classifica scalatori) con Sepp Kuss 4° a 1'14''
17:38
PARTE POGACAR AI -800 METRI E VA A PRENDERSI LA VITTORIA: POKERISSIMO TADEJ (con record dell'Alpe d'Huez)
17:37
In ogni caso domani Carapaz indosserà la maglia a pois!
17:36
ULTIMO CHILOMETRO
17:35
A 1500 metri dall'arrivo Pogacar prova a lasciare sul posto gli altri ma non ce la fa: è un alieno epocale, ma è anche un essere umano
17:34
Dopo dieci chilometri di cronoscalata-Tadej, Pogacar e Martinez riprendono insieme Carapaz... che tappa!
17:33
Nel gruppetto principale intanto Evenepoel è riuscito a prendere del margine, ora parte anche Del Toro e Seixas non riesce a rispondere: qua si difendono le prime posizioni della generale
17:32
DUE CHILOMETRI ALL'ARRIVO
17:31
Pogacar va del suo (grandissimo) passo, ma non accelera: rimane con Martinez a ruota, Carapaz se ne accorge e rilancia!
17:30
A 2500 metri dall'arrivo Tadej Pogacar va a prendere Lenny Martinez, che resta a ruota dello sloveno a 10'' dal Carapaz solitario
17:29
Sepp Kuss alza bandiera bianca e Tadej Pogacar lo sorpassa
17:28
RI-RI-RIPARTE RICHARD CARAPAZ e stavolta ce la fa!!!
17:27
TRE CHILOMETRI ALL'ARRIVO
17:26
PARTE REMCO EVENEPOEL dal gruppetto principale a 2'34'' ma non è il momento giusto: in pochi metri trova davanti a sé, Arensman, una moto e il folle pubblico
17:25
Adesso il percorso è transennato fino all'arrivo, misura di sicurezza straordinaria da parte dell'organizzazione per l'enorme affluenza di pubblico
17:24
Pogacar ha 18'' dai tre di testa, li vede!
17:23
QUATTRO CHILOMETRI ALL'ARRIVO
17:22
Che spettacolo vedere Pogacar che apre in due la folla in delirio, tra bandiere, cartelli, campanacci e qualche timido fumogeno!
17:21
Adesso la maglia gialla ha slo 41'' di ritardo dal trio di testa
17:20
Tadej Pogacar intanto supera di gran carriera anche Javier Romo e Tobias Johannessen: non c'è più nessuno tra lui e i tre al comando!
17:19
ATTACCA ANCORA CARAPAZ ma, ancora una volta, Martinez gli rinviene subito alla ruota e, poco dopo, anche Kuss
17:18
CINQUE CHILOMETRI ALL'ARRIVO
17:17
Stiamo peraltro apprezzando la cornice di pubblico allucinante dell'Alpe d'Huez, che tifo!!!
17:16
A Carapaz basta arrivare nei primi 6 per superare Paret-Peintre e balzare in cima alla classifica scalatori
17:15
Il gruppetto principale, a 2'31'' dai tre di testa, ha salutato Prodhomme ma ha ritrovato Riccitello dalla ex fuga: c'è lui a tirare per Seixas, con a ruota Evenepoel, Del Toro e uno Skjelmose che sta riuscendo a non farsi superare da Martinez nella generale (ma entrambi supereranno Ayuso)
17:14
Intanto Carapaz continua a testare le gambe dei due avversari al comando: Martinez gli tiene testa agevolmente, Kuss sembra patire un po' di più ma alla fine rimane lì
17:13
Pogacar sta facendo una delle sue cavalcate solitarie che ormai conosciamo molto bene: ha 1'24'' dal terzetto di testa (un minuto recuperato in poco più d'un chilometro) e continua a sorpassare ex fuggitivi
17:12
OTTO CHILOMETRI ALL'ARRIVO
17:11
Continua ad accelerare Carapaz, ma Kuss e Martinez non mollano!
17:10
Dovesse vincere la tappa Carapaz farebbe un clamoroso uno-due dopo il successo di ieri, vincesse Kuss si ripeterebbe dopo aver vinto la tappa numero 19 anche al Giro d'Italia, se vincesse Martinez si materializzerebbe il doppio sorpasso nella generale sui Lidl Trek (ma quello potrebbe materializzarsi a prescindere) e sarebbe la prima vittoria di un francese in questo Tour
17:09
Kuss, Carapaz e Martinez hanno mezzo minuto su Simmons, Riccitello, Arensman, Johannessen, Romo e Rubio, un minuto su Tejada e Foss, 2'27'' su Pogacar che ringrazia Yates e va da solo, 2'59'' sul gruppetto principale tirato da Nicolas Prodhomme per Seixas, con Del Toro, Evenepoel e Skjelmose, mentre Ayuso e Pidcock vanno via a oltre un minuto da costoro
17:08
NOVE CHILOMETRI ALL'ARRIVO
17:07
In difficoltà Tom Pidcock (naufragato il progetto di superare Lenny Martinez nella generale, anzi ora deve guardarsi la top-10) e Juan Ayuso: confermate le sensazioni della crono, è Skjelmose adesso il leader della Lidl Trek!
17:06
Sepp Kuss (Visma Lease a Bike), Richard Carapaz (Education First) e Lenny Martinez (Bahrain Victorious) al comando, con 2'37'' su Tadej Pogacar che supera corridori uno via l'altro... e trova Adam Yates ora a trainarlo!
17:05
Quartetto al comando che ora è un terzetto, perché lo stesso Arensman che aveva fatto partire la sfiammata perde le ruote
17:04
PARTE TADEJ POGACAR dal gruppo per provare a ricucire da solo questo gap dal quartetto al comando!
17:03
Il gruppo maglia gialla quindi, ridotto a una decina di corridori, si porta a 2'56''
17:02
Adesso torna la Red Bull Bora a tirare il gruppo, con Maxim Van Gils in prima linea!
17:01
Lo seguono Richard Carapaz, Lenny Martinez e Sepp Kuss!
17:00
... e parte Thymen Arensman a 12 km dall'arrivo!
16:59
Restano quindi in 11 a fuggire, con Tobias Foss a tirare...
16:58
Finisce il lavoro di Armirail: la sua azione ha fatto subito staccare Benoot (che lascia davanti Riccitello), Cattaneo e Braz Afonso
16:57
Il gruppo si porta a 3'20'' grazie all'azione di altri ex fuggitivi Lidl Trek: Mathias Vacek e la maglia verde Mads Pedersen
16:56
Nel primo dei 14 chilometri dell'ascesa conclusiva, continua l'azione di Armirail e dei due Ineos Netcompany
16:54
INIZIA LA GRANDE SCALATA
16:52
Rientra Braz Afonso: Groupama non più assente dalla fuga e saranno in 15 a intraprendere l'Alpe d'Huez!
16:50
In testa tira sempre Armirail, col duo Arensman-Foss alla sua ruota
16:47
VENTI CHILOMETRI AL TRAGUARDO siamo verso la fine della picchiata verso il Bourg d'Oisans, dove seguiranno 4 km di pianura prima d'intraprendere l'ascesa leggendaria...
16:45
La Visma Lease a Bike dunque andrà per Sepp Kuss, la Groupama FDJ e la Jayco Alula che avevano tre corridori sono sparite dalla fuga, la Movistar si è dimezzata, la Ineos Netcompany andrà probabilmente per Thymen Arensman, Carapaz è rimasto da solo, i due Decathlon sono ancora lì, l'unico italiano superstite è Cattaneo, per la Lidl Trek è rimasto "capitan America" Simmons
16:42
In tutta questa salita, l'azione di Derek Gee ha permesso al gruppo di riportarsi a 3'49'' dai 14 battistrada
16:41
Transita in testa, a questo punto, Richard Carapaz che dimezza il gap in classifica scalatori da Valentin Paret-Peintre
16:40
Scollinano in 14 al comando: Mattia Cattaneo (Red Bull Bora), Richard Carapaz (Education First), Harold Tejada (XDS Astana), Quinn Simmons (Lidl Trek), Tobias Johannessen (Uno X), Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Tiesj Benoot e Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM), Thymen Arensman e Tobias Foss (Ineos Netcompany), Einer Rubio e Javier Romo (Movistar), Bruno Armirail e Sepp Kuss (Visma Lease a Bike)
16:39
Si staccano Piganzoli, Quinn, Frigo, Izagirre, Braz Afonso e Voisard
16:38
In testa alla fuga, dov'è rimasta la Visma Lease a Bike in superiorità numerica con 3 elementi, ecco Bruno Armirail che imprime il cambio di ritmo e continua a fare selezione!
16:37
Il canadese ha quindi finito il lavoro in fuga, ma ne ha ancora per lavorare: adesso traina il gruppo per cercare di ricucire su Lenny Martinez e difendere la posizione nella generale di Ayuso e Skjelmose
16:36
Intanto Derek Gee ha atteso il gruppo e adesso si mette a tirarlo!
16:34
I 20 rimasti davanti sono: Mattia Cattaneo (Red Bull Bora), Harold Tejada (XDS Astana), Clement Braz Afonso (Groupama FDJ), Quinn Simmons (Lidl Trek), Ion Izagirre (Cofidis), Yannis Voisard (Tudor), Marco Frigo (NSN), Tobias Johannessen (Uno X), Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Tiesj Benoot e Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM), Thymen Arensman e Tobias Foss (Ineos Netcompany), Richard Carapaz e Sean Quinn (Education First), Einer Rubio e Javier Romo (Movistar), Bruno Armirail, Sepp Kuss e Davide Piganzoli (Visma Lease a Bike)
16:32
Anche Adam Yates perde qualche metro, ma forse si sta solo gestendo perché resta a distanza costante dagli altri 20
16:30
Si staccano subito tanti fuggitivi: Pedersen con Vacek, Martin con Pacher, Berwick, Storer, Howson, Bennett, Tiberi, Baudin, Castrillo, Garcia Pierna, Anders Johannessen, Matthews, Engelhardt e O'Connor
16:28
Al km 94 i 37 battistrada intraprendono il Col d'Ornon con 4'24'' sul gruppo (chiaramente ci sono i vari corridori staccati dalla fuga nella "terra di mezzo")
16:27
CAMBIO BICI in gruppo per Matej Mohoric (Bahrain Victorious)
16:26
Adesso è la Movistar in assoluta superiorità numerica, possiamo aspettarci qualcosa da loro sulle salite decisive dopo aver tirato poco?
16:25
Sono quindi 37 ora i fuggitivi: Adam Yates (UAE), Mattia Cattaneo (Red Bull Bora), Damien Howson (Pinarello Q36.5), Harold Tejada (XDS Astana), Ion Izagirre (Cofidis), Sebastian Berwick (Caja Rural), Yannis Voisard e Michael Storer (Tudor), Marco Frigo e George Bennett (NSN), Tobias e Anders Johannessen (Uno X), Antonio Tiberi e Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Tiesj Benoot e Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM), Thymen Arensman e Tobias Foss (Ineos Netcompany), Ben O'Connor, Felix Engelhardt e Michael Matthews (Jayco AlUla), Clement Braz Afonso, Guillaume Martin e Quentin Pacher (Groupama FDJ), Richard Carapaz, Alex Baudin e Sean Quinn (Education First), Bruno Armirail, Sepp Kuss e Davide Piganzoli (Visma Lease a Bike), Mads Pedersen, Quinn Simmons, Mathias Vacek (Lidl Trek), Pablo Castrillo, Raul Garcia Pierna, Einer Rubio e Javier Romo (Movistar)
16:24
Jorgenson e Gee hanno semplicemente finito il lavoro per i compagni, invece Paret Peintre rischia di non chiudere nemmeno oggi in testa alla classifica scalatori ma risparmia energie in vista di domani, dove ci saranno più punti in palio
16:23
Intanto si staccano dalla fuga Jorgenson, Gee e Paret Peintre
16:22
Un Pedersen che ha vinto una tappa e ha continuamente centrato fughe e traguardi volanti, anche con strappi impegnativi a cui resistere
16:21
Matthews fa a complimentarsi calorosamente con Mads Pedersen, che blinda virtualmente la maglia verde con 57 punti su Philipsen
16:20
Vacek ultimo uomo per Pedersen, che va naturalmente a tagliare la linea senza nessun contrasto, solo Michael Matthews che gli sta a ruota per fare "2° di prestigio"
16:18
In fuga torna davanti solo temporaneamente la Lidl Trek, perché fra un chilometro c'è il traguardo volante...
16:17
In gruppo, Tom Pidcock mette un compagno Pinarello Q36.5 a tirare insieme ai Red Bull e a Politt-Vermeersch: in classifica l'inglese partiva 8° a soli 8'' da Lenny Martinez, se vuole coltivare ambizioni di sorpasso la fuga non deve andare in porto
16:16
Ora i 41 diventano 40 perché anche Joshua Tarling, dopo essersi sacrificato in fuga per Arensman e Foss, termina il lavoro
16:15
Al km 85 i 41 battistrada (con Jorgenson in testa) hanno 1'12'' su Ben Healy, 4'20'' sul gruppo e 7'18'' sul primo dei gruppetti di coda (che comprende, tra gli altri Tim Wellens, Huub Artz e Lorenzo Germani)
16:13
Segnaliamo un gesto di fair play tra Movistar e EF
16:11
Eccoli, i 41: Adam Yates (UAE), Mattia Cattaneo (Red Bull Bora), Damien Howson (Pinarello Q36.5), Harold Tejada (XDS Astana), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Ion Izagirre (Cofidis), Sebastian Berwick (Caja Rural), Yannis Voisard e Michael Storer (Tudor), Marco Frigo e George Bennett (NSN), Tobias e Anders Johannessen (Uno X), Antonio Tiberi e Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Tiesj Benoot e Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM), Thymen Arensman, Tobias Foss e Joshua Tarling (Ineos Netcompany), Ben O'Connor, Felix Engelhardt e Michael Matthews (Jayco AlUla), Clement Braz Afonso, Guillaume Martin e Quentin Pacher (Groupama FDJ), Richard Carapaz, Alex Baudin e Sean Quinn (Education First), Bruno Armirail, Matteo Jorgenson, Sepp Kuss e Davide Piganzoli (Visma Lease a Bike), Derek Gee, Mads Pedersen, Quinn Simmons, Mathias Vacek (Lidl Trek), Pablo Castrillo, Raul Garcia Pierna, Einer Rubio e Javier Romo (Movistar)
16:10
Dopo aver lavorato a lungo in testa, Ben Healy perde terreno e lascia gli altri 41 fuggitivi andar via
16:09
Al km 81 il gap fuga-gruppo è 4'11''
16:07
Siamo in falsopiano adesso, un mix di maglie Visma, Ineos e EF al comando
16:02
RITIRO per Edoardo Affini, uno dei primi a staccarsi in partenza: nella puntata 331 del nostro podcast ci aveva raccontato di come era sì riuscito a partecipare al Tour nonostante la caduta di pochi giorni prima nei campionati italiani a cronometro, ma di come fosse lontano dalla miglior condizione... un caloroso in bocca al lupo al cronoman "mantovano d'Olanda"
15:56
Mancano 25 chilometri alla prossima salita, 20 al traguardo volante
15:55
Adesso la Visma Lease a Bike dà manforte in testa, con Bruno Armirail e Matteo Jorgenson
15:53
Al km 68 il vantaggio del fugone sale a 3'52''
15:50
Tra le formazioni che sono in fuga con 4 corridori, quella meno presente nelle prime posizioni è la Movistar
15:48
Dato che sono tantissimi e si rischia di perderci per strada, ricordiamo ancora una volta i 42 fuggitivi (di 19 squadre) sganciatisi dopo meno di tre chilometri sulla salita pronti-via: Adam Yates (UAE), Mattia Cattaneo (Red Bull Bora), Damien Howson (Pinarello Q36.5), Harold Tejada (XDS Astana), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Ion Izagirre (Cofidis), Sebastian Berwick (Caja Rural), Yannis Voisard e Michael Storer (Tudor), Marco Frigo e George Bennett (NSN), Tobias e Anders Johannessen (Uno X), Antonio Tiberi e Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Tiesj Benoot e Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM), Thymen Arensman, Tobias Foss e Joshua Tarling (Ineos Netcompany), Ben O'Connor, Felix Engelhardt e Michael Matthews (Jayco AlUla), Clement Braz Afonso, Guillaume Martin e Quentin Pacher (Groupama FDJ), Bruno Armirail, Matteo Jorgenson, Sepp Kuss e Davide Piganzoli (Visma Lease a Bike), Richard Carapaz, Alex Baudin, Ben Healy e Sean Quinn (Education First), Derek Gee, Mads Pedersen, Quinn Simmons, Mathias Vacek (Lidl Trek), Pablo Castrillo, Raul Garcia Pierna, Einer Rubio e Javier Romo (Movistar)
15:46
Sempre la Red Bull Bora compatta a tirare il gruppo, anche se vedendo il ritardo salire a 3'42'' torna su Nils Politt
15:45
Nel frattempo, davanti si è rimesso a "menare" Ben Healy e al km 61 il vantaggio della fuga risale a 3'38''
15:44

15:43
Grazie alla nostra Francesca Monzone, intanto, ecco alcune immagini della festa partita già ieri sera sull'Alpe d'Huez!
15:42
La presenza di un quartetto Visma naturalmente rappresenta una risposta d'orgoglio alla mancanza forzata di Jonas Vingegaard dopo la caduta di domenica scorsa
15:41
Tornando sul fugone, notiamo anche non uno ma due uomini (Benoot e Riccitello) che potrebbero poi fungere da appoggio a Paul Seixas
15:35
Anche l'austriaco della Tudor si rimette in sella, coi medici di corsa che procedono ai primi accertamenti
15:33
CADUTA IN GRUPPO di due uomini: Marco Haller (Tudor) s'incastra con Edward Planckaert (Alpecin Premier Tech) e andrebbe a sbattere la faccia sulla base di un palo con cartello stradale, se non fosse per una provvidenziale protezione ad attutire la botta; comunque Haller resta a terra e Planckaert, che è riuscito in realtà a non cadere, si accerta delle sue condizioni prima di ripartire
15:32
I 42 battistrada: Adam Yates (UAE), Mattia Cattaneo (Red Bull Bora), Damien Howson (Pinarello Q36.5), Harold Tejada (XDS Astana), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Ion Izagirre (Cofidis), Sebastian Berwick (Caja Rural), Yannis Voisard e Michael Storer (Tudor), Marco Frigo e George Bennett (NSN), Tobias e Anders Johannessen (Uno X), Antonio Tiberi e Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Tiesj Benoot e Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM), Thymen Arensman, Tobias Foss e Joshua Tarling (Ineos Netcompany), Ben O'Connor, Felix Engelhardt e Michael Matthews (Jayco AlUla), Clement Braz Afonso, Guillaume Martin e Quentin Pacher (Groupama FDJ), Bruno Armirail, Matteo Jorgenson, Sepp Kuss e Davide Piganzoli (Visma Lease a Bike), Richard Carapaz, Alex Baudin, Ben Healy e Sean Quinn (Education First), Derek Gee, Mads Pedersen, Quinn Simmons, Mathias Vacek (Lidl Trek), Pablo Castrillo, Raul Garcia Pierna, Einer Rubio e Javier Romo (Movistar)
15:31
Al km 51 il gap fuga-gruppo è 3'20''
15:30
Scesi a un distacco che quantomeno preserverebbe il 5° posto di Ayuso, Mathias Vacek va davanti a dare il cambio a Ben Healy
15:28
Finisce la discesa e ora ci attendono oltre trenta chilometri di lieve vallonato, prima di riprendere coi GPM
15:20
A tirare in fuga è la Education First soprattutto adesso: la Lidl Trek recupera energie, dato che non ci dovrebbe essere pericolo per far disputare a Pedersen il traguardo volante e c'è da non far prendere troppo il largo a Lenny Martinez...
15:18
In testa al gruppo c'è la Red Bull Bora di Evenepoel al completo (ovvero 6 uomini, togliendo il ritirato Lipowitz e il fuggitivo Cattaneo) mentre con Pogacar ci sono Vermeersch, Politt, Grossschartner e Del Toro
15:16
I 42 fuggiaschi hanno 3 minuti e mezzo di margine sul gruppo
15:15
UN'ORA DI GARA percorsi 37 chilometri
15:13
Il meglio piazzato in classifica è Martinez, 7° a 12'50'' da Pogacar: al momento sarebbe 5° virtuale, saltando a piè pari il duo Lidl Trek Ayuso-Skjelmose
15:12
Vediamo inoltre la presenza dei gemelli Johannessen, per la Uno X
15:11
Curiosando nel "fugone" menzioniamo il 37enne Izagirre, all'ultimo anno di carriera e quindi all'ultimo Tour: fuga romantica, oseremmo dire
15:09
Ricordiamo la composizione della fuga, formatasi dopo nemmeno tre chilometri sulla salita iniziale: Adam Yates (UAE), Mattia Cattaneo (Red Bull Bora), Damien Howson (Pinarello Q36.5), Harold Tejada (XDS Astana), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Ion Izagirre (Cofidis), Sebastian Berwick (Caja Rural), Yannis Voisard e Michael Storer (Tudor), Marco Frigo e George Bennett (NSN), Tobias e Anders Johannessen (Uno X), Antonio Tiberi e Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Tiesj Benoot e Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM), Thymen Arensman, Tobias Foss e Joshua Tarling (Ineos Netcompany), Ben O'Connor, Felix Engelhardt e Michael Matthews (Jayco AlUla), Clement Braz Afonso, Guillaume Martin e Quentin Pacher (Groupama FDJ), Bruno Armirail, Matteo Jorgenson, Sepp Kuss e Davide Piganzoli (Visma Lease a Bike), Richard Carapaz, Alex Baudin, Ben Healy e Sean Quinn (Education First), Derek Gee, Mads Pedersen, Quinn Simmons, Mathias Vacek (Lidl Trek), Pablo Castrillo, Raul Garcia Pierna, Einer Rubio e Javier Romo (Movistar)
15:07
Adesso non si salirà più per oltre sessanta chilometri
15:05
La classifica scalatori ora vede Paret Peintre a 84 punti, Carapaz a 74, Pogacar a 70
15:03
Scollinamento al km 25: Paret-Peintre parte ai -200 metri e con grande autorità si mantiene davanti a Carapaz!
15:00
Ci avviciniamo alla vetta e Sean Quinn marca stretto Valentin Paret-Peintre: Education First al lavoro per Carapaz, che ha solo 8 punti meno del francese della Soudal Quick-Step nella classifica scalatori
14:56
Red Bull in superiorità numerica rispetto alla UAE in gruppo adesso, quindi Pogacar & co. si mettono a ruota dei "tori rossi"
14:54
In coda al gruppo continuano a staccarsi corridori alla spicciolata, tra cui un Tim Wellens non al meglio
14:53
Dopo 4 km su 7 di salita, sale a 2'08'' il vantaggio dei 42 fuggitivi
14:46
Per ora è Derek Gee, che al Giro d'Italia ha fatto classifica, a tirare in testa, con a ruota Pedersen e la Education First
14:45
In testa alla fuga è la Lidl Trek a far valere i suoi gradi di squadrone qua davanti: Pedersen ha risposto presente all'interrogativo che ci ponevamo nella nostra intro, ha centrato l'azione di giornata insieme a tre compagni e potrà ipotecare la maglia verde a Le Périer
14:42
I 42 battistrada intraprendono l'impegnativo Col du Noyer con 1'25'' sul gruppo, trainato dalla UAE e dalla Red Bull Bora che hanno piazzato entrambe un uomo in fuga (Adam Yates e Mattia Cattaneo)
14:40
Ci sono 4 italiani in fuga: Piganzoli, che può provare a giocarsi le sue chance su una salita leggendaria; Cattaneo, che abbiamo apprezzato tantissimo sia come scudiero di Evenepoel, sia come cronoman che come raccontatore di Tour e di ciclismo nelle dirette serali di Lello Ferrara; Tiberi, in appoggio a Martinez; Frigo, capace di tenaci numeri
14:37
Al km 15 il "fugone" ha 1'14'' di vantaggio sul gruppo
14:30
Le 4 squadre che hanno mancato la fuga sono Lotto Intermarchè, Picnic PostNL, Total Energies e Alpecin Premier Tech
14:29
Su questo primo scollinamento, possiamo dirvi ufficialmente che sono 42 i fuggitivi: Adam Yates (UAE), Mattia Cattaneo (Red Bull Bora), Damien Howson (Pinarello Q36.5), Harold Tejada (XDS Astana), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Ion Izagirre (Cofidis), Sebastian Berwick (Caja Rural), Yannis Voisard e Michael Storer (Tudor), Marco Frigo e George Bennett (NSN), Tobias e Anders Johannessen (Uno X), Antonio Tiberi e Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Tiesj Benoot e Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM), Thymen Arensman, Tobias Foss e Joshua Tarling (Ineos Netcompany), Ben O'Connor, Felix Engelhardt e Michael Matthews (Jayco AlUla), Clement Braz Afonso, Guillaume Martin e Quentin Pacher (Groupama FDJ), Bruno Armirail, Matteo Jorgenson, Sepp Kuss e Davide Piganzoli (Visma Lease a Bike), Richard Carapaz, Alex Baudin, Ben Healy e Sean Quinn (Education First), Derek Gee, Mads Pedersen, Quinn Simmons, Mathias Vacek (Lidl Trek), Pablo Castrillo, Raul Garcia Pierna, Einer Rubio e Javier Romo (Movistar)
14:28
Sprint a due in cima al Col Bayard: Valentin Paret-Peintre batte Richard Carapaz e si porta in testa alla classifica scalatori, con 4 punti di vantaggio su Pogacar!
14:27
Tadej Pogacar rimane nel gruppo dietro, nel troncone di testa (che ora ha 22'' di vantaggio) ci sono corridori di livello tra cui Martinez, Carapaz e Piganzoli
14:26
Le inquadrature dall'alto mostrano una quarantina di uomini con cento metri di vantaggio sul resto del gruppo
14:25
Dal gruppo si stacca un troncone che riprende i 6 al comando!
14:24
Il gruppo però, a fatica, si avvicina ai battistrada
14:23
Invece, a metà salita iniziale, il quartetto diventa un sestetto con l'aggiunta di Guillaume Martin (Groupama FDJ) ed Einer Rubio (Movistar)
14:22
In chiave maglia a pois, questo primo GPM assegna punti ai primi 4 a transitare: per ora Paret-Peintre sarebbe fuori
14:21
Con Healy e Quinn evadono Tobias Johannessen (Uno X) e Derek Gee (Lidl Trek)
14:20
Tra i due EF c'era Richard Carapaz, che ha però "lanciato" Ben Healy e Sean Quinn
14:19
Dietro cominciano già a staccarsi i velocisti
14:18
Si mettono adesso Guillaume Martin (Groupama FDJ), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step) e un paio di uomini EF a fare l'andatura
14:17
Ricordiamo che è una partenza in salita per cinque chilometri
14:16
Nils Politt (UAE) si mette subito in testa, quasi a voler scoraggiare la fuga
14:15
PARTITI!
14:14
Sono quindi 162 i corridori a completare in questo momento il tratto di trasferimento...
14:13
Sono stati 22 i ritiri da inizio Tour: le formazioni più colpite, con 3 abbandoni a testa, sono Lotto Intermarchè e Caja Rural
14:12
Prima di buttarci a capofitto in presa diretta, auguri di buon 25° compleanno a Hugo Page (Cofidis) il cui direttore sportivo Roberto Damiani è stato nostro ospite nella scorsa puntata di BlaBlaBike
14:11
A proposito del team di Pedersen, sarà interessante osservare se il capitano designato rimane Ayuso o se diventerà Skjelmose, alla luce del minuto abbondante rifilato dal danese al catalano nella crono di martedì
14:10
La maglia verde è di Mads Pedersen, con 32 punti di vantaggio su Jasper Philipsen: resisterà alle asperità iniziali per mettere altro fieno in cascina allo sprint intermedio?
14:09
Il fuoriclasse sloveno è anche detentore della maglia a pois, che viene indossata da chi lo segue a una lunghezza di distanza nella classifica scalatori: Valentin Paret-Peintre
14:08
Questi erano i primi 15 di classifica, tutti gli altri sono oltre l'ora di distacco dalla maglia gialla
14:07
Per la cronaca, l'indiscusso leader della generale ha 4'32'' su Remco Evenepoel (Red Bull Bora), 6'51'' sul compagno in maglia bianca Isaac Del Toro, 7'11'' su Paul Seixas (Decathlon CMA CGM), 9'22 su Juan Ayuso e 10'14'' su Mattias Skjelmose (grazie a loro, la Lidl Trek è in testa alla classifica a squadre con 22'05'' sulla UAE), 12'50'' su Lenny Martinez (Bahrain Victorious), 12'58'' su Tom Pidcock (Pinarello Q36.5), 14'04'' su Jordan Jegat (Total Energies), 21 minuti esatti su Richard Carapaz (Education First) che ha agguantato la top-10 col successo di ieri a Orcières Merlette, 24'18'' su Yannis Voisard (Tudor), 26'30'' su Ilan Van Wilder (Soudal Quick-Step), 48'13'' su Davide Piganzoli (miglior italiano e nuovo leader Visma Lease a Bike dopo il ritiro di Jonas Vingegaard), 48'41'' su Tobias Johannessen (Uno X) e 48'46'' su Egan Bernal (Ineos Netcompany)
14:06
Tadej Pogacar finora ha vinto 4 tappe, 2 nella prima settimana e 2 nella seconda: avrà messo nel mirino questa doppia Alpe d'Huez per mantenere la simmetria e completare una magica sestina?
14:05
Ed ecco gli antipasti che ci porteranno verso la mitica ascesa da quasi 14km all'8%: subito la rapida successione di Col Bayard (4,7km al 7,2%) e Col du Noyer (7,2km al 8,5%) mentre nel finale, dopo il traguardo volante di Le Périer al km 89, il Col d'Ornon da 5,4km al 6,4%
14:04
Ad ogni modo, il percorso odierno parte da Gap ed è lungo 127,9 chilometri: i big sono chiamati a una corsa esplosiva
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Ci attendiamo uno spettacolo "folle" sperando che sia tale solo in senso positivo, e che l'entusiasmo del pubblico non rischi di debordare in situazioni rischiose per i protagonisti della gara...
14:02
Gli organizzatori ASO si sono inventati una soluzione che ha richiamato folle di appassionati, ancora più del solito: l'arrivo sull'Alpe d'Huez per due giorni di fila, sia oggi che domani!
14:01
Amiche e amici di Tuttobiciweb, vi diamo il benvenuto alla tappa numero 19 del Tour de France
14:00
DIRETTA A CURA DI NICOLÒ VALLONE

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Arriva una novità strategica in casa Bryton, infatti, debutta oggi Pace Pilot, l'innovativa funzione pensata per aiutare i ciclisti a gestire il proprio ritmo e dosare le energie in sella, dal primo all'ultimo chilometro del percorso. Con la nuova funzione,...


Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade, migliorare un prodotto sostanzialmente perfetto è un’ardua missione, ma in...


Garmin annuncia oggi CIRQA™ Smart Band, il suo primo tracker con funzionalità avanzate dedicate al fitness e alla salute, senza schermo e senza abbonamento. Progettata per aiutare le persone ad adottare uno stile di vita ancora più sano, CIRQA Smart...


I suoi terreni d’elezione sono le rocce, anche quelle spigolose e taglienti, ma soprattutto i fondi compatti e veloci, terrosi o sabbiosi che siano, motivo per cui, il nuovo Tuareg Race di Hutchinson si conferma uno dei copertoni più poliedrici...


Enervit ha collaborato con il Professor George A. Brooks e Dr. Iñigo San Millan allo sviluppo di un innovativo prodotto nutrizionale rivelato ufficialmente al Tour de France 2026. Sviluppato in due stagioni di test con i corridori e lo staff di...


La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni di gara. Per farvi raggiungere il traguardo, Poc inserisce in questi capi tutto ciò che serve per farvi andare più...


Le esigenze nutrizionali dei muscoli sono davvero importanti se volete ottenere le performance desiderate e soprattuto se volete recuperare nel modo corretto, ma quanto siete ferrati su questo argomento? Questo approfondimento  di EthicSport  in pochi passaggi spiega molto e vi offre...


Le corse a tappe si distinguono per le maglie dei leader delle varie classifiche individuali. Non fa eccezione il Tour de Pologne UCI WorldTour che mette in palio quattro maglie che rappresentano un premio di immenso valore per i corridori,...


Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e di un’aerazione che lo rende perfetto durante i mesi più caldi. A tutto questo possiamo accostare la rinomata qualità che...


Il Tour de France è la corsa più famosa al mondo, quella che tutti vogliono correre e che tutti vogliono vincere. Partecipare alla Grande Boucle è il sogno di una carriera intera per ogni corridore, ma vale oro anche per...


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