HERO SUDTIROL DOLOMITES. ITALIA OK

La vittoria è andata a Iuri Ragnoli ed Elena Gaddoni
 
FUORISTRADA | I biker azzurri Juri Ragnoli ed Elena Gaddoni trionfano alla HERO Südtirol Dolomites 2017. Questo il risultato finale della gara che i due biker hanno inseguito a lungo nella loro carriera. Ci hanno provato e riprovato e ce l'hanno fatta in questa ottava edizione.

«È un sogno che si avvera!» è la frase che entrambi utilizzano al traguardo di Selva di Val Gardena, in un tripudio tutto italiano.

Leo Paez, il colombiano che di HERO ne ha vinte quattro, questa volta non riesce a imporsi, e chiude al secondo posto, lasciando Daniele Mensi a completare il podio. Gaddoni, invece, mette in fila le due austriache Christina Kollmann e Carmen Buchacher, rispettivamente seconda e terza.

In 4.017 gli iscritti alla più dura e affascinante gara di mountain bike marathon del mondo, andata in scena sulle incantevoli Dolomiti. Due i tracciati: il percorso lungo con partenza dalla Val Gardena e attraversamento di Alta Badia, Arabba, Val di Fassa e Alpe di Siusi per un totale di 86 chilometri e 4.500 metri di dislivello per gli uomini, e quello più corto di 60 chilometri e 3.300 metri di dislivello per le donne.

Una gara perfetta anche per Gerhard Vanzi, presidente del comitato organizzatore: «Grazie a un meteo da sogno, a uno scenario unico e a una organizzazione fluida anche quest'anno la HERO è stata uno splendido biglietto da visita per le valli dolomitiche e l'Alto Adige».

La gara maschile ha un padrone indiscusso: Juri Ragnoli. Il campione italiano marathon, classe 1988, domina dall'inizio alla fine e dimostra di essere in splendida forma in vista dei Mondiali di domenica prossima a Singen (Germania). E per gli avversari è solo una questione di lotta per gli altri due gradini del podio. In avvio solo il belga Roel Paulissen riesce a stare in scia al bresciano, che transita per primo sul Dantercepies. Il campione in carica Paez, non al meglio per un problema fisico accusato prima della gara, è attardato ed è costretto a inseguire i due fuggitivi con Daniele Mensi, lo scorso anno terzo classificato e uno dei pretendenti alla vittoria.

Sul Campolongo la musica è sempre la stessa, con Ragnoli tallonato da Paulissen, ma con Paez in forte crescita. Verso il Pordoi, il colombiano raggiunge e stacca Paulissen in crisi e prova a lanciarsi all'inseguimento del battistrada. Un paio di minuti separano i due atleti, con il plurivincitore sudamericano che tenta l'aggancio.

Ma contro questo Ragnoli è dura. Infatti il bresciano dello Scott Racing Team anche sul Duron è inarrestabile e per gli avversari è imprendibile. Taglia il traguardo di Selva Gardena per primo in 4:29'30" e ad attenderlo c'è Claudia, la fidanzata, che lo abbraccia: il primo luglio i due si sposeranno: «Tra poco più di dieci giorni mi sposo con Claudia ed è a lei che voglio dedicare questa vittoria. Vincere la HERO significa coronare un sogno che inseguivo ormai da cinque, sei anni. Vincere qui vuol dire dimostrare di essere il più forte sul percorso più bello.

Ho capito che ce l'avrei fatta a Canazei, quando mi hanno comunicato che avevo un vantaggio di sei minuti. Da quel momento ho cercato di gestire le forze fino al traguardo. Mi sono innamorato della HERO nel 2011, quando sono arrivato secondo. Ci sono voluti sei anni, ma ce l’ho fatta!».

Al secondo posto, staccato di quasi sette minuti, troviamo Leo Paez. Il colombiano è incappato in una giornata sfortunata, ma è comunque riuscito a ottenere un risultato prestigioso. «Non mi sentivo bene, prima della partenza ho avuto problemi di stomaco, e di conseguenza la condizione non poteva essere ottimale, tanto che temevo di non riuscire ad arrivare nemmeno al traguardo. Poi ho anche sbagliato il percorso. Riprendere Ragnoli era davvero impossibile e posso ritenermi soddisfatto di questo secondo posto».

Sul podio troviamo un altro azzurro. È Daniele Mensi, terzo per il secondo anno di fila. «Onestamente mi aspettavo qualcosa di più, ma ho commesso l'errore di gestirmi troppo all'inizio, quando mi sentivo molto bene. Pensavo che la gara potesse decidersi più avanti. Invece mi sbagliavo, bisognava spingere da subito e Ragnoli ormai era andato. Scendendo da Canazei sono riuscito a recuperare e comunque salire su questo podio è sempre una grande soddisfazione. La condizione c'è e questo è un buon segnale in vista dei prossimi Mondiali».

Dopo Ragnoli, anche Elena Gaddoni riesce a firmare l'albo d'oro della HERO. La romagnola della Cicli Taddei centra infatti un successo con le lacrime agli occhi che ancora mancava nella sua bacheca. Chiudendo i 60 chilometri del percorso femminile in 4:03'21” conquista per la prima volta la durissima gara. È stato praticamente un monologo. Dopo essere transitata sul Dantercepies con 13 secondi di ritardo da Maria Cristina Nisi, Gaddoni si prende il comando e non lo lascia più. Macina chilometri e le avversarie non la vedono più.

«L'emozione è fortissima – dichiara all'arrivo - vincere la Hero è il coronamento di una carriera, è un sogno che si realizza, è davvero il massimo. Oggi è stato tutto perfetto, dall'inizio alla fine. Sono partita subito forte, poi ho tenuto duro sulla salita del Pordoi. Nell'ultimo tratto la fatica si è fatta sentire ed è normale che sia così perché questa gara è davvero dura. Il percorso è perfetto, migliora ad ogni edizione, ed è sempre stupendo correre qui. Complimenti agli organizzatori».

Dietro, intanto, risalgono le austriache, con Christina Kollmann che fa la differenza sul Sella e va a prendersi il secondo posto, a quasi 4' dalla vincitrice. «La Hero è una gara estremamente dura e ho sentito la fatica anche perché sono reduce dall'Alpen Tour della scorsa settimana, competizione che sono riuscita a vincere e quindi non avrei mai pensato che sarei riuscita a fare così bene anche qui. Sono riuscita a staccare Nisi sulla discesa del Pordoi, mentre Gaddoni era veramente irraggiungibile».

Alle spalle di Kollmann c'è Carmen Buchacher, che supera Maria Cristina Nisi e va a completare il podio. «Vivo e mi alleno in Sudafrica e non sono abituata a salite così dure. Ho trovato un percorso davvero bello, ricco di discese molto tecniche. Ho sofferto maggiormente le ascese, pagando un pizzico di stanchezza a causa della recente partecipazione all'Alpen Tour».

La gara sul tracciato di 60 in chiave maschile va ad appannaggio dell’altoatesino Klaus Fontana che si presenta a braccia alzate sul traguardo. Il pusterese del Torpado Südtirol aveva vinto sul "lungo" la prima edizione nel 2010. Oggi porta a casa il percorso "corto" ed è il primo atleta a realizzare questa particolare doppietta.

Ben 4017 partecipanti alla HERO Südtirol Dolomites 2017 in rappresentanza di 45 nazioni, e anche in questa ottava edizione si è registrato il tutto esaurito. La HERO si conferma non solo la più difficile mountain bike marathon del mondo, ma anche una delle più ricercate e frequentate.

«Naturalmente a noi come organizzatori la continua crescita della HERO ci riempie di gioia - commenta Gerhard Vanzi, presidente del comitato organizzatore - un evento di queste dimensioni è sempre legato a numerose incognite. Per questo sono felice che tutto abbia funzionato: gli atleti sono arrivati in buone condizioni al traguardo, il tempo è stato perfetto, anche gli spettatori hanno avuto la loro parte e sono rimasti sicuramente soddisfatti dello spettacolo» commenta Vanzi, che sottolinea come la HERO sia un biglietto da visita straordinario per il territorio.

«Le valli dolomitiche e l'Alto Adige possono mostrare il loro lato migliore anche grazie alla collaborazione di centinaia di collaboratori volontari».


HERO Südtirol Dolomites 2017

Classifica HERO Südtirol Dolomites 2017 Uomini (86 chilometri)

1. Juri Ragnoli (ITA) 4:29.30,4
2. Hector Leonardo Paez Leon (COL) 4:36.23,3
3. Daniele Mensi (ITA) 4:41.00,8
4. Uwe Hochenwarter (AUT) 4:42.20,2
5. Tony Longo (ITA) 4:42.48,8
6. Markus Kaufmann (GER) 4:43.59,6
7. Cristian Cominelli (ITA) 4:46.01,0
8. Urs Huber (SUI) 4:51.34,2
9. Luca Ronchi (ITA) 4:52.10,6
10. Cristiano Salerno (ITA) 4:53.20,2

Classifica HERO Südtirol Dolomites 2017 Donne (60 chilometri)
1. Elena Gaddoni (ITA) 4:03.21,8
2. Christina Kollmann (AUT) 4:07.24,4
3. Carmen Buchacher (AUT) 4:11.29,1
4. Maria Cristina Nisi (ITA) 4:14.00,3
5. Costanza Fasolis (ITA) 4:14.19,4
6. Sabine Sommer (AUT) 4:15.40,9
7. Andrea Böttger (AUT) 4:16.24,8
8. Elisa Gastaldi (ITA) 4:22.21,9
9. Elisabeth Steger (ITA) 4:28.57,0
10. Katrin Schwing (GER) 4:33.19,3
 
18 Giugno 2017 | 07:48
 
Copyright © TBW
 

Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
 
Username:Password: 
 
Hai dimenticato i tuoi dati? Clicca qui
 
 
ULTIME NOTIZIE
BICICLETTE
TAURUS, 110 ANNI DI STORIA A PEDALI
C’è poco da abusare di frasi fatte e immagini diventate slogan. Parlare di eccellenza e cura del dettaglio > >
COMPONENTISTICA
SHIMANO PRESENTA IL NUOVO XTR SERIE M9100
Se c’è una sola certezza nella vita è che il mondo della > >
INIZIATIVE
CONVEGNO MAPEI, ALLENAMENTO E PERFORMANCE
Grande successo per l'8° Convegno del Centro Ricerche Mapei Sport che ieri mattina al Centro > >
FUORISTRADA
SUNSET BIKE, IL TRACCIATO È PRONTO
Non resta che provare...per credere! La 12ª Sunset Bike andrà in scena domenica 17 giugno e la cosa > >
GRAN FONDO
GF ALPI LIGURI, DIVERTIMENTO PER TUTTI
Perchè domenica 17 giugno non andare a Carcare, in occasione della Granfondo Alpi Liguri, con tutta > >
SCARPE
SIDI NELLA LEGGENDA CON FROOME
Ci sono giornate destinate a entrare nella leggenda dello sport e del ciclismo, la tappa numero 19 > >
ABBIGLIAMENTO
NALINI, MALORI NUOVO AMBASSADOR
I campioni sono sempre stati di casa in Nalini, l’azienda mantovana di abbigliamento sportivo sinonimo > >
COMPONENTISTICA
FSA. FLOWTRON, IL NUOVO REGGISELLA TELESCOPICO
Se c’è un accessorio che si rivela determinante nella gestione della guida delle moderne mtb, quello > >
GRAN FONDO
GF CASTEGGIO, LARGO ALLA SICUREZZA
Piccolo cambio di percorso per la seconda edizione della Granfondo di Casteggio del prossimo 23 settembre. Al > >
GRAN FONDO
T-REX GF PENICE, POCHI GIORNI AL VIA
Manca una manciata di giorni alla seconda edizione della Ti-Rex Granfondo del Penice, che prenderà via > >
GRAN FONDO
IL GIRO DELLE VALLI MONREGALESI SI TINGE D'AZZURRO
La scorsa stagione colse il successo assoluto nel percorso corto della Maratona Dles Dolomites Enel > >
CONVEGNO
MAPEI SPORT. DOMANI IL CONVEGNO CON CONTADOR E MOSCHETTI
Il grande giorno dell'8° Convegno del Centro Ricerche Mapei Sport è arrivato. Domani mattina l'appuntamento > >
COMPONENTISTICA
SELLE SAN MARCO COLORA IL MONDO CON YOG
Selle San Marco ha ideato il progetto YOG, letteralmente: Yellow, Orange e Green. Il colore e la > >
SCARPE
SIDI SHOT, SCARPA DA CAMPIONI
Sidi è uno di quei marchi che ha fatto la storia del ciclismo, una lunga storia fatta di passione > >
GRAN FONDO
GF STELVIO SANTINI, INVASIONE DI STRANIERI
Sono circa 3.000 i partecipanti che si presenteranno ai blocchi di partenza della Granfondo Stelvio > >
GRAN FONDO
LA MONTBLANC, UN MESE ALL'EVENTO
LaMontBlanc Granfondo, 30 giorni esatti allo start della quinta edizione. Ultimi preparativi a Courmayeur > >
FUORISTRADA
GF MTB KASK, ORMAI CI SIAMO
Cresce l’entusiasmo e diminuiscono i giorni di attesa per il via della Granfondo KASK Soave MTB, gara > >
INIZIATIVE
PAGANELLA BIKE DAYS, È TUTTO PRONTO
Ci siamo! L’evento più ambito dagli appassionati di mtb è oramai alle porte. 3 giorni nella Dolomiti > >
COMPONENTISTICA
SELLE ITALIA. NOVUS BOOST GRAVEL. LA NUOVA VIA DEL COMFORT
Selle Italia non è solo un marchio glorioso con un grande passato alle spalle ma è anche una splendida realtà > >
FIERA
BIKE UP APRE I BATTENTI A LECCO
La voglia di e-bike è inarrestabile, con numeri in costante crescita su scala internazionale, e BikeUP, > >
FUORISTRADA
COPPA DEL MONDO MTB: A NOVE MESTO LO SPETTACOLO RADDOPPIA
Abbiamo ancora vivo negli occhi lo show di Albstadt, che arriva già un nuovo week end da non > >
FIERA
SHIMANO PUNTA SU BIKEUP
Shimano, il brand giapponese di componentistica e tecnologia per biciclette più noto al mondo, per l’edizione > >
GRAN FONDO
TERMINILLO MARATHON, SI CORRE IL 3 GIUGNO
Domenica 3 giugno il Monte Terminillo si prepara a vivere una grande giornata di festa: la Terminillo > >
GRAN FONDO
ISTRIA GRANFONDO, APERTE LE ISCRIZIONI
Per il settimo anno consecutivo l’Istria nordoccidentale diventa centro del ciclismo, per professionisti > >
AMATORI
EROICA MONTALCINO, WEEKEND IN VAL D'ORCIA
Eroica Montalcino 2018: pochi giorni all’appuntamento con gli splendidi percorsi della Val d’Orcia e > >
BICICLETTE
TREK, CONTADOR AMBASCIATORE INTERNAZIONALE
Alberto Contador e Trek continueranno a pedalare insieme: il grande campione spagnolo sarà l’ambasciatore > >
ABBIGLIAMENTO
BRIKO ARIES CORSA, LEGGERO E VENTILATO
La stagione calda è alle porte, anzi a dirla tutta, in diverse parti d’Italia sembra che il clima sia > >
GRAN FONDO
MARCIALONGA CRAFT, CONTO ALLA ROVSCIA
Marcialonga Craft in rampa di lancio, la dodicesima edizione si svolgerà il 27 maggio con partenza da > >
GRAN FONDO
INBICI TOP CHALLENGE, SI VOLA IN CROAZIA
Dopo cinque prove disputate e in attesa delle ultime tre tappe in alta quota, l'InBici Top Challenge > >
FUORISTRADA
VAL DI SOLE, IL SOPRALLUOGO DI CASSANI
La visita in Val di Sole di Davide Cassani è stata l’occasione per riscoprire una delle migliori > >
 
 
DA NON PERDERE
RITRATTI DALLA A ALLA Z
+ Tutti i ritratti
ALBI D'ORO
+ Albi d'oro
OSCAR TUTTOBICI
+ Oscar tuttoBICI
I NOSTRI LIBRI

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy